Geriatria

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Dott.ssa Claudia Scarcella
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La geriatria è la disciplina medica che si occupa della salute della persona anziana, con particolare attenzione a fragilità, multimorbilità, perdita di autonomia, disturbi cognitivi, cadute, politerapia e riduzione della mobilità. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita geriatrica consente di valutare in modo globale condizioni cliniche complesse che, nell’età avanzata, non possono essere lette attraverso un solo sintomo o una sola malattia.

Che cos’è la geriatria

La geriatria non si limita alla cura delle singole patologie, ma considera insieme condizioni mediche, funzione fisica, stato cognitivo, autonomia, equilibrio, farmaci assunti, contesto sociale e bisogni assistenziali. La British Geriatrics Society descrive la Comprehensive Geriatric Assessment come un approccio evidence based, multidimensionale e coordinato, pensato proprio per migliorare gli esiti negli anziani fragili.

Nella pratica clinica, la geriatria si concentra soprattutto sulle cosiddette sindromi geriatriche, cioè condizioni frequenti, multifattoriali e ad alto impatto sulla qualità di vita, come fragilità, cadute, delirium, incontinenza, immobilità e problemi legati ai farmaci. NHS England e il National Institute on Aging indicano proprio questi ambiti come centrali nella medicina dell’anziano.

Quando è indicata una visita geriatrica

La visita geriatrica è indicata quando compaiono cadute ricorrenti, debolezza, cammino più incerto, perdita di autonomia, peggioramento della memoria, confusione improvvisa, difficoltà nella gestione dei farmaci, dimagrimento, disidratazione, incontinenza, peggior recupero dopo una malattia o un generale declino funzionale. I servizi specialistici di Medicine for the Elderly includono infatti tra le principali condizioni trattate frailty, dementia and delirium, falls, poor mobility, incontinence, multimorbidity e polypharmacy.

Fragilità e perdita di riserva funzionale

La fragilità è una condizione clinica in cui l’organismo diventa più vulnerabile agli stress, come infezioni, interventi, traumi o cambiamenti terapeutici. NIA e NHS England la collegano a un aumento del rischio di cadute, delirium, immobilità, reazioni avverse ai farmaci e perdita di indipendenza. La visita geriatrica è utile proprio quando la persona anziana appare più instabile, più lenta, più stanca o meno resistente rispetto al passato.

Cadute e instabilità

Le cadute sono uno dei motivi più importanti di valutazione geriatrica. Il governo britannico ricorda che le persone di 65 anni o più hanno il rischio più alto di cadere e che circa un terzo degli over 65 e circa la metà degli over 80 cade almeno una volta l’anno. Una caduta non va letta solo come evento traumatico, ma spesso come segnale di un problema più ampio, che può coinvolgere equilibrio, forza, vista, farmaci, pressione, disidratazione o fragilità generale.

Confusione improvvisa e delirium

Il delirium è uno stato di confusione acuta che compare rapidamente, spesso nell’arco di ore o giorni. NHS Inform lo descrive come un cambiamento improvviso della funzione mentale, con possibile sonnolenza, agitazione, idee alterate o allucinazioni. È molto più frequente negli anziani e può essere scatenato da malattia, interventi, traumi, disidratazione o farmaci. Quando compare improvvisamente, richiede sempre una valutazione medica.

Politerapia e rischio da farmaci

Nell’anziano, l’assunzione contemporanea di più farmaci è molto comune. Il National Institute on Aging include la polypharmacy tra i principali sindromi geriatriche multifattoriali, mentre la letteratura geriatrica evidenzia che la fragilità aumenta il rischio di eventi avversi da farmaci e di prescrizioni inappropriate. La visita geriatrica è indicata quando compaiono sonnolenza, capogiri, cadute, confusione o peggioramento funzionale in persone che assumono molte terapie.

Disturbi della memoria e decadimento cognitivo

La geriatria si occupa anche di deficit cognitivi, demenza e alterazioni del comportamento, soprattutto quando si associano a perdita di autonomia, fragilità o comorbilità multiple. I servizi specialistici NHS per gli anziani includono infatti dementia and delirium tra gli ambiti principali di valutazione, perché il declino cognitivo spesso si intreccia con farmaci, mobilità, nutrizione e rischio di ospedalizzazione.

Incontinenza e perdita di autonomia

L’incontinenza urinaria o fecale, così come la difficoltà a controllare la minzione, rientra tra le più comuni sindromi di fragilità secondo NHS England. Nell’anziano, questi problemi non vanno considerati normali conseguenze dell’età, ma segnali clinici che possono derivare da patologie, farmaci, declino cognitivo, ridotta mobilità o perdita di autonomia funzionale.

Principali ambiti clinici della geriatria

La geriatria valuta soprattutto fragilità, cadute, declino cognitivo, delirium, immobilità, incontinenza, multimorbilità e uso complesso dei farmaci. UCLH descrive la Medicine for the Elderly come un’area con particolare esperienza nella gestione dell’anziano con frailty syndrome e multiple condizioni mediche, con l’obiettivo di migliorare esiti medici, funzionali e psicosociali.

Fragilità

La fragilità rappresenta una riduzione della resilienza biologica e funzionale. La persona fragile tollera meno bene eventi che in altre fasi della vita sarebbero superabili, come una banale infezione, una nuova terapia o una breve immobilizzazione. Per questo la geriatria interviene presto, prima che un peggioramento lieve si trasformi in ricovero, caduta o perdita definitiva di autonomia.

Cadute e poor mobility

Le cadute e la ridotta mobilità sono tra le aree più rilevanti della geriatria. Non si tratta solo di rischio traumatico. Dopo una caduta possono comparire paura di ricadere, riduzione spontanea del movimento, perdita di forza, dipendenza dagli altri e ulteriore fragilità. Il governo britannico sottolinea che le cadute rappresentano una causa importante di dolore, perdita di fiducia, perdita di indipendenza e mortalità nelle persone anziane.

Delirium

Il delirium è una delle urgenze geriatriche più sottovalutate. NICE lo definisce una condizione acuta, con possibile forma iperattiva, ipoattiva o mista. NHS Inform evidenzia che può comparire rapidamente e che negli anziani è spesso legato a malattia acuta, farmaci, chirurgia o disidratazione. La sua presenza modifica radicalmente la gestione clinica, perché può indicare una condizione medica sottostante importante.

Multimorbilità

Nell’anziano è molto frequente la coesistenza di più patologie croniche. Il National Institute on Aging include gli effetti e le interazioni delle multiple chronic conditions tra i principali temi della ricerca geriatrica. La visita geriatrica serve proprio a leggere insieme queste condizioni, evitando una gestione frammentata che rischia di aumentare farmaci, visite e complicanze senza migliorare davvero la funzione globale della persona.

Politerapia

La politerapia è spesso necessaria, ma non sempre innocua. La letteratura geriatrica mostra una relazione bidirezionale tra fragilità e polypharmacy, mediata da multimorbilità e inappropriate prescribing. In una valutazione geriatrica completa, la revisione della terapia è un passaggio essenziale per ridurre il rischio di effetti avversi, interazioni, sonnolenza, confusione e cadute.

Incontinenza, immobilità e perdita di funzione

NHS England inserisce incontinence e immobility tra i principali frailty syndromes. Questi problemi possono sembrare secondari, ma in realtà sono fortemente associati a ricoveri, istituzionalizzazione, infezioni, lesioni da pressione e perdita di indipendenza. In geriatria vengono quindi valutati come indicatori chiave del livello di fragilità complessiva.

Come si svolge la visita geriatrica

La visita geriatrica parte da un’anamnesi completa che non riguarda solo le diagnosi mediche, ma anche autonomia quotidiana, cammino, cadute, memoria, umore, alimentazione, idratazione, sonno, continenza, farmaci assunti e supporto familiare o sociale. La British Geriatrics Society descrive la Comprehensive Geriatric Assessment come una valutazione olistica e coordinata, mirata a costruire un piano di cura integrato.

Segue l’esame clinico e funzionale. In geriatria è particolarmente importante osservare come la persona si muove, si alza, cammina, risponde alle domande, mantiene l’attenzione e tollera lo sforzo. UCLH sottolinea che l’approccio geriatrico è multidisciplinare e finalizzato a migliorare gli esiti medici, funzionali e psicosociali della persona anziana fragile.

Valutazione geriatrica multidimensionale

La valutazione geriatrica multidimensionale, o Comprehensive Geriatric Assessment, è considerata il riferimento principale per la presa in carico dell’anziano fragile. La BGS la definisce un approccio evidence based che integra aspetti fisici, mentali, funzionali e sociali. NICE aggiunge che una valutazione completa aiuta a sviluppare un piano a lungo termine, a ridurre i ricoveri prolungati e a mantenere più a lungo l’indipendenza.

Valutazione funzionale

La funzione è uno dei cardini della geriatria. Camminare, alzarsi, lavarsi, vestirsi, alimentarsi e gestire i propri spostamenti sono elementi essenziali per capire il reale stato di salute dell’anziano. La perdita di funzione spesso precede o accompagna la diagnosi di fragilità e deve essere rilevata precocemente.

Valutazione cognitiva e del comportamento

La geriatria valuta con attenzione memoria, attenzione, orientamento, cambiamenti del comportamento e comparsa di confusione acuta. Questo è particolarmente importante per distinguere un deterioramento cognitivo cronico da un delirium, che invece è improvviso e potenzialmente reversibile se si riconosce e si tratta la causa.

Revisione dei farmaci

La revisione della terapia è parte integrante della visita geriatrica. Nei pazienti fragili, alcuni farmaci o combinazioni di farmaci possono aumentare il rischio di cadute, confusione, ipotensione, sedazione o peggioramento dello stato nutrizionale. Le fonti geriatriche e i documenti di polypharmacy review insistono proprio su questo punto.

Valutazione di idratazione e nutrizione

La disidratazione e la malnutrizione possono peggiorare rapidamente equilibrio, pressione, stato cognitivo e rischio di ricovero. NHS England ha richiamato l’attenzione sul legame tra disidratazione, dizziness and falls negli anziani, mentre altri materiali professionali segnalano che la disidratazione può contribuire a confusione, infezioni urinarie e peggioramento di malattie croniche.

Perché la diagnosi precoce è importante

Nella persona anziana molti segnali clinici vengono sottovalutati perché attribuiti genericamente all’età. In realtà fragilità, confusione improvvisa, cadute, perdita di peso, stanchezza marcata o difficoltà nel cammino possono essere indicatori precoci di un deterioramento clinico più ampio. Intervenire presto permette di ridurre il rischio di ricoveri, perdita di autonomia e peggioramento irreversibile della funzione.

Una presa in carico geriatrica precoce è utile anche per semplificare terapie, riconoscere problemi reversibili e coordinare meglio i diversi specialisti coinvolti. Questo è particolarmente importante nei pazienti con multimorbilità e polypharmacy, dove il rischio non dipende solo dalle malattie, ma anche dalla loro interazione.

Quando è opportuno non rinviare la valutazione

Una valutazione geriatrica non deve essere rinviata in presenza di confusione improvvisa, peggioramento rapido della memoria o del comportamento, cadute ripetute, perdita di autonomia, disidratazione, riduzione marcata dell’alimentazione, comparsa di incontinenza nuova o peggiorata, sonnolenza importante o effetti collaterali sospetti da farmaci. Il delirium, in particolare, è una condizione seria e spesso trattabile, che compare rapidamente e richiede attenzione medica.

Anche un anziano che “non è più come prima” dopo una malattia, un ricovero o un cambio di terapia merita una valutazione tempestiva. In geriatria il peggioramento funzionale rapido è spesso il vero segnale di allarme, anche quando il sintomo specifico non sembra inizialmente drammatico.