{"product_id":"implantologia","title":"Implantologia","description":"\u003cp data-start=\"186\" data-end=\"712\"\u003eL’implantologia si occupa della sostituzione dei denti mancanti con impianti dentali che vengono inseriti nell’osso e usati per sostenere corone, ponti o protesi. È una soluzione indicata in molti casi di perdita dentale, sia singola sia multipla, e richiede una valutazione accurata di osso, gengive, igiene orale e condizioni generali della persona. Gli impianti sono considerati sostituti artificiali della radice del dente e servono a supportare la riabilitazione protesica nel tempo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"714\" data-end=\"716\"\u003e1. Che cos’è l’implantologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"745\" data-end=\"1168\"\u003eL’implantologia è l’area odontoiatrica che sostituisce uno o più denti mancanti tramite impianti inseriti nell’osso mascellare o mandibolare. Sopra l’impianto viene poi collegato il dente sostitutivo, che può essere una corona singola, un ponte oppure una protesi più ampia. Questo approccio viene usato sia nei casi di perdita di un solo dente sia nelle edentulie parziali o complete. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"1170\" data-end=\"1172\"\u003e2. Quando può servire un impianto dentale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1214\" data-end=\"1633\"\u003eUn impianto può essere preso in considerazione quando manca un dente, quando mancano più denti vicini oppure quando un’arcata ha bisogno di una riabilitazione più stabile rispetto a una protesi tradizionale. Gli impianti possono essere un’opzione anche dopo estrazioni dovute a carie, fratture, infezioni, trauma o malattia parodontale, sempre dopo valutazione clinica individuale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"1635\" data-end=\"1637\"\u003e• Impianto per un dente singolo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"1670\" data-end=\"1956\"\u003eQuando manca un solo dente, l’impianto può sostenere una corona singola senza coinvolgere i denti vicini come avviene in alcuni ponti tradizionali. Questo è uno dei motivi per cui l’implantologia viene spesso valutata nelle perdite dentali isolate. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"1958\" data-end=\"1960\"\u003e• Impianti per più denti mancanti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"1995\" data-end=\"2268\"\u003eSe i denti mancanti sono più di uno, gli impianti possono sostenere un ponte o una protesi più estesa. La soluzione cambia in base al numero di denti da sostituire, alla quantità di osso disponibile e al progetto protesico complessivo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2270\" data-end=\"2272\"\u003e• Impianti per stabilizzare una protesi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2313\" data-end=\"2531\"\u003eGli impianti possono anche servire a migliorare la stabilità di alcune protesi rimovibili, offrendo più comfort e supporto rispetto a una dentiera tradizionale in casi selezionati. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"2533\" data-end=\"2535\"\u003e3. Come funziona un impianto dentale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2572\" data-end=\"2998\"\u003eL’impianto sostituisce la radice del dente perso. Dopo l’inserimento nell’osso, si avvia una fase di guarigione in cui l’impianto deve integrarsi con il tessuto osseo. In molti casi è necessario attendere un periodo di guarigione prima di applicare il dente definitivo e alcune strutture NHS indicano che di solito servono almeno 3 mesi, anche se i tempi cambiano in base al caso clinico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"3000\" data-end=\"3002\"\u003e4. Chi può essere un candidato all’implantologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"3051\" data-end=\"3547\"\u003eNon esiste una risposta uguale per tutti. La possibilità di inserire un impianto dipende da salute orale, quantità e qualità dell’osso, condizione delle gengive, controllo della placca, abitudini come il fumo e valutazione medica generale. Anche l’età da sola non è il criterio principale. AAID segnala che gli impianti possono essere una scelta per adulti di età diverse, mentre nei più giovani si aspetta in genere il completamento della crescita facciale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"3549\" data-end=\"3551\"\u003e5. Visita implantologica e pianificazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"3593\" data-end=\"3986\"\u003eIl percorso implantologico parte da una visita accurata. Il dentista controlla denti residui, gengive, occlusione e quantità di osso e può richiedere radiografie o altri esami di approfondimento. La valutazione iniziale serve a capire se l’impianto è indicato, quale soluzione protesica è più adatta e se servono terapie preliminari prima dell’intervento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"3988\" data-end=\"3990\"\u003e6. Come si svolge il percorso implantologico\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4035\" data-end=\"4501\"\u003eDopo la pianificazione si passa all’inserimento dell’impianto. In alcuni casi l’impianto emerge subito attraverso la gengiva, in altri resta coperto e richiede un secondo piccolo passaggio prima della fase protesica. Se l’osso non è sufficiente, può essere necessario un innesto osseo. Alcune fonti ospedaliere indicano che, quando si esegue un bone graft, la guarigione può richiedere da 3 a 6 mesi prima della fase implantare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4503\" data-end=\"4505\"\u003e• Inserimento dell’impianto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4534\" data-end=\"4887\"\u003eL’impianto viene posizionato nell’osso in sede chirurgica programmata. Dopo l’intervento sono possibili gonfiore, lieve sanguinamento, dolore o lividi per alcuni giorni. Le informazioni cliniche del Guy’s and St Thomas’ NHS Foundation Trust indicano che questi effetti in genere durano fino a circa una settimana. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4889\" data-end=\"4891\"\u003e• Guarigione e osteointegrazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4925\" data-end=\"5235\"\u003eDopo il posizionamento serve una fase di guarigione per permettere l’integrazione dell’impianto con l’osso. È una fase centrale del trattamento e la sua buona riuscita dipende anche dal rispetto delle indicazioni post operatorie e dalla riduzione dei fattori di rischio. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"5237\" data-end=\"5239\"\u003e• Corona, ponte o protesi su impianti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5278\" data-end=\"5531\"\u003eUna volta completata la guarigione, l’impianto può sostenere una corona singola, un ponte oppure una protesi più ampia. La parte visibile viene progettata in base a funzione, estetica, igiene e stabilità del caso. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"5533\" data-end=\"5535\"\u003e7. Quando può servire un innesto osseo\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"5574\" data-end=\"5927\"\u003eNon tutti i pazienti hanno già osso sufficiente per inserire un impianto in sicurezza. In questi casi si può valutare un innesto osseo. Le fonti ospedaliere del Guy’s and St Thomas’ spiegano che alcuni pazienti necessitano di bone grafting e che la guarigione prima dell’implantologia può richiedere diversi mesi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"5929\" data-end=\"5931\"\u003e8. Vantaggi dell’implantologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"5962\" data-end=\"6379\"\u003eL’implantologia permette di sostituire i denti mancanti con una soluzione stabile che può sostenere bene masticazione, comfort e resa estetica. Le fonti cliniche sottolineano anche che gli impianti possono offrire vantaggi rispetto ad alcune alternative tradizionali, tra cui maggiore stabilità e minore coinvolgimento dei denti adiacenti nei casi di singolo elemento mancante. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"6381\" data-end=\"6383\"\u003e9. Rischi, limiti e fattori da valutare\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"6423\" data-end=\"6849\"\u003eCome ogni procedura, anche l’implantologia ha limiti e possibili complicanze. Le fonti NHS precisano che esiste un piccolo rischio che l’impianto non si integri correttamente con l’osso e che questo rischio è più alto in alcune persone, comprese quelle che fumano. Anche componenti protesiche e impianto richiedono controlli nel tempo, perché alcune parti possono allentarsi o usurarsi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"6851\" data-end=\"6853\"\u003e10. Fumo, igiene orale e mantenimento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"6890\" data-end=\"7332\"\u003eIl fumo è un fattore di rischio importante. Le fonti del Guy’s and St Thomas’ indicano che chi fuma ha un rischio più alto di fallimento implantare, mentre EFP segnala che scarsa igiene orale, storia di parodontite e fumo sono tra le cause più comuni dei problemi intorno agli impianti. Per questo la manutenzione a casa e i controlli professionali sono una parte essenziale del trattamento implantare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"7334\" data-end=\"7336\"\u003e11. Peri implantite e problemi intorno agli impianti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7388\" data-end=\"7912\"\u003eAnche gli impianti possono andare incontro a infiammazione dei tessuti circostanti. EFP distingue la peri implant mucosite, che interessa i tessuti molli, dalla peri implantite, che comporta anche perdita di osso di supporto. La prevenzione passa da igiene accurata, controlli periodici e gestione dei fattori di rischio. Le linee guida EFP aggiornate sulla prevenzione e sul trattamento delle malattie peri implantari confermano il valore centrale del mantenimento nel lungo periodo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"7914\" data-end=\"7916\"\u003e12. Quanto dura un impianto dentale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7951\" data-end=\"8359\"\u003eNon esiste una durata identica per tutti. Le strutture NHS parlano di impianti come soluzioni di lunga durata se vengono curati bene, ma precisano anche che parti protesiche e restauri possono richiedere manutenzione o sostituzione nel tempo. La durata reale dipende da igiene orale, controlli, fumo, salute parodontale, carichi masticatori e qualità del mantenimento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Studio Dentistico Chirieleison","offer_id":54496071876872,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/implantologia.png?v=1777120334","url":"https:\/\/clinimedmessina.it\/products\/implantologia","provider":"Clinimed Messina ","version":"1.0","type":"link"}