{"title":"Visite Specialistiche","description":"","products":[{"product_id":"pneumatologia","title":"Pneumatologia","description":"\u003cp data-start=\"7267\" data-end=\"7707\"\u003eLa pneumologia è la disciplina che si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie dell’apparato respiratorio. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita pneumologica è indicata per l’inquadramento di tosse persistente, affanno, respiro sibilante, oppressione toracica, asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva e altre condizioni che compromettono la funzione respiratoria. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"7709\" data-end=\"7711\"\u003eChe cos’è la pneumologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7739\" data-end=\"8129\"\u003eLa pneumologia si occupa delle malattie che interessano bronchi, polmoni e funzione respiratoria. In questo ambito rientrano condizioni acute e croniche come asma, BPCO, tosse cronica, dispnea, infezioni respiratorie ricorrenti e altre alterazioni che richiedono una valutazione specialistica e, quando necessario, esami di funzionalità respiratoria. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"8131\" data-end=\"8133\"\u003eQuando è indicata una visita pneumologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8178\" data-end=\"8585\"\u003eLa visita pneumologica è indicata in presenza di tosse che persiste nel tempo, mancanza di fiato, respiro sibilante, senso di costrizione toracica, catarro ricorrente, infezioni respiratorie frequenti o ridotta tolleranza allo sforzo. È particolarmente utile anche nei fumatori o ex fumatori con sintomi respiratori suggestivi di broncopneumopatia cronica ostruttiva. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"8587\" data-end=\"8589\"\u003eTosse persistente\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8610\" data-end=\"8891\"\u003eLa tosse cronica, nell’adulto, è generalmente definita come una tosse che dura più di otto settimane. Quando il sintomo supera questa durata è indicato un approfondimento clinico, anche per distinguere condizioni respiratorie da altre cause. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"8893\" data-end=\"8895\"\u003eDispnea o mancanza di fiato\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8926\" data-end=\"9241\"\u003eLa dispnea è la sensazione di non riuscire a respirare normalmente o di non avere abbastanza aria. Può comparire sotto sforzo o a riposo e può dipendere da patologie polmonari, ma anche da altre condizioni mediche, per questo richiede un corretto inquadramento specialistico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"9243\" data-end=\"9245\"\u003eAsma e respiro sibilante\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9273\" data-end=\"9576\"\u003eAsma e iperreattività bronchiale possono manifestarsi con tosse, sibili, affanno e senso di costrizione toracica. La diagnosi richiede una valutazione clinica integrata con test respiratori, tra cui la spirometria e, nei casi indicati, ulteriori prove funzionali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"9578\" data-end=\"9580\"\u003eBPCO e sintomi respiratori nel fumatore\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9623\" data-end=\"9927\"\u003eLa broncopneumopatia cronica ostruttiva si manifesta tipicamente con affanno, tosse persistente con catarro, infezioni respiratorie frequenti e sibili. È una condizione progressiva e la diagnosi precoce consente di impostare prima il trattamento e il monitoraggio. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"9929\" data-end=\"9931\"\u003ePrincipali ambiti clinici della pneumologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9978\" data-end=\"10355\"\u003eL’attività pneumologica comprende la gestione dell’asma, della BPCO, della tosse cronica, della dispnea e delle principali alterazioni della funzione respiratoria. La visita specialistica consente di definire la natura dei sintomi, distinguere quadri ostruttivi da altri disturbi respiratori e impostare il corretto percorso diagnostico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"10357\" data-end=\"10359\"\u003eCome si svolge la visita pneumologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"10400\" data-end=\"10746\"\u003eLa visita pneumologica inizia con l’anamnesi dei sintomi, della loro durata, dell’eventuale esposizione al fumo, delle infezioni respiratorie pregresse e della tolleranza allo sforzo. Segue la valutazione clinica e, quando indicato, l’integrazione con spirometria o altri test di funzionalità respiratoria. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"10748\" data-end=\"10750\"\u003eSpirometria e test respiratori\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"10784\" data-end=\"11124\"\u003eLa spirometria è uno degli esami fondamentali in pneumologia. Misura quanta aria il paziente riesce a espirare e con quale velocità, consentendo di valutare la funzione polmonare e di identificare eventuali alterazioni. È utilizzata nello studio dell’asma, della BPCO e di altri disturbi respiratori. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"11126\" data-end=\"11128\"\u003eQuando è indicata la spirometria\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"11164\" data-end=\"11443\"\u003eLa spirometria è indicata quando sono presenti tosse persistente, affanno, sibili, costrizione toracica o sospetto di patologia ostruttiva. Può essere impiegata anche per controllare l’andamento della malattia e la risposta al trattamento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"11445\" data-end=\"11447\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"11497\" data-end=\"11882\"\u003eÈ necessario un approfondimento tempestivo in presenza di dispnea importante, peggioramento rapido del respiro, tosse persistente che non si risolve, infezioni respiratorie frequenti o sintomi respiratori associati a dolore toracico, sincope, nausea o senso di malessere rilevante. In questi casi il quadro può richiedere una valutazione rapida. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott. Nicola Zanghì","offer_id":53706218995976,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/PNEUMOLOGIA.png?v=1777122958"},{"product_id":"urologia","title":"Urologia","description":"\u003cp data-start=\"339\" data-end=\"851\"\u003eL’urologia è la disciplina che si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie dell’apparato urinario nell’uomo e nella donna e, nel sesso maschile, anche delle principali condizioni che interessano prostata e apparato genitale. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita urologica consente di inquadrare correttamente sintomi come sangue nelle urine, difficoltà a urinare, infezioni urinarie ricorrenti, calcoli, incontinenza e disturbi prostatici. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"853\" data-end=\"855\"\u003eChe cos’è l’urologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"879\" data-end=\"1236\"\u003eL’urologia si occupa delle malattie che interessano reni, ureteri, vescica, uretra e, nell’uomo, prostata, testicoli e altri distretti dell’apparato genitale. In questo ambito rientrano condizioni frequenti come infezioni urinarie, calcolosi urinaria, disturbi del controllo vescicale, ematuria e patologie prostatiche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"1238\" data-end=\"1240\"\u003eQuando è indicata una visita urologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1282\" data-end=\"1750\"\u003eLa visita urologica è indicata in presenza di sangue nelle urine, bruciore minzionale, bisogno frequente di urinare, urgenza urinaria, getto debole, difficoltà a svuotare la vescica, dolore al fianco, incontinenza o infezioni urinarie che tendono a ripresentarsi. È utile anche nei casi di sintomi prostatici, dolore testicolare, disfunzione erettile o altri disturbi uro andrologici che richiedono un inquadramento specialistico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"1752\" data-end=\"1754\"\u003eSangue nelle urine\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"1776\" data-end=\"2065\"\u003eLa presenza di sangue nelle urine, visibile o microscopica, deve sempre essere approfondita. Le cause possono includere infezioni, calcoli, infiammazioni, ipertrofia prostatica o altre patologie delle vie urinarie, per questo non va mai sottovalutata. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2067\" data-end=\"2069\"\u003eDifficoltà a urinare e sintomi prostatici\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2114\" data-end=\"2510\"\u003eNegli uomini, soprattutto con l’aumentare dell’età, sintomi come getto debole, esitazione minzionale, svuotamento incompleto, frequenza urinaria aumentata e nicturia possono essere associati all’ipertrofia prostatica benigna. Questa condizione può anche favorire ritenzione urinaria, infezioni, ematuria, calcoli vescicali e, nei casi avanzati, danno renale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2512\" data-end=\"2514\"\u003eInfezioni urinarie ricorrenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2547\" data-end=\"2845\"\u003eBruciore durante la minzione, bisogno frequente di urinare, urgenza, fastidio sovrapubico e ricorrenza di episodi infettivi richiedono una valutazione specialistica, soprattutto quando le infezioni si ripetono nel tempo o si associano ad altri sintomi urinari. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2847\" data-end=\"2849\"\u003eCalcoli urinari\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2868\" data-end=\"3152\"\u003eLa calcolosi urinaria può manifestarsi con dolore al fianco, nausea, sangue nelle urine e, in alcuni casi, infezione o ostruzione delle vie urinarie. La visita urologica permette di definire il quadro clinico e il percorso diagnostico più adatto. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3154\" data-end=\"3156\"\u003eIncontinenza urinaria\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3181\" data-end=\"3489\"\u003eLe alterazioni del controllo vescicale comprendono urgenza minzionale, perdite involontarie di urina e difficoltà nella gestione della minzione. Si tratta di condizioni frequenti e trattabili, che richiedono però una valutazione specialistica per identificarne la causa. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"3491\" data-end=\"3493\"\u003ePrincipali ambiti clinici dell’urologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"3536\" data-end=\"3959\"\u003eL’attività urologica comprende il trattamento delle patologie prostatiche, della calcolosi urinaria, dell’ematuria, delle infezioni urinarie, dei disturbi minzionali, dell’incontinenza e delle principali condizioni uro andrologiche. La visita specialistica consente di distinguere quadri benigni e funzionali da situazioni che richiedono approfondimenti diagnostici o follow up mirati. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"3961\" data-end=\"3963\"\u003eCome si svolge la visita urologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4001\" data-end=\"4436\"\u003eLa visita urologica inizia con un’anamnesi accurata dei sintomi, della loro durata, delle abitudini di svuotamento vescicale, degli episodi infettivi, dei precedenti clinici e delle eventuali terapie in corso. Segue la valutazione specialistica, che può essere integrata, quando indicato, con esami delle urine, ecografia dell’apparato urinario, approfondimenti prostatici o altre indagini mirate. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"4438\" data-end=\"4440\"\u003eEsami che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4478\" data-end=\"4863\"\u003eIn base al quadro clinico, l’urologo può richiedere esame urine, urinocoltura, ecografia renale e vescicale, valutazione prostatica e, nei casi selezionati, cistoscopia. La cistoscopia è indicata soprattutto nello studio dell’ematuria, delle infezioni urinarie ricorrenti, dei disturbi persistenti della minzione e di alcune patologie vescicali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"4865\" data-end=\"4867\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4917\" data-end=\"5326\"\u003eÈ indicato eseguire una valutazione urologica senza ritardi in presenza di sangue nelle urine, incapacità improvvisa a urinare, dolore intenso al fianco, febbre associata a sintomi urinari, dolore sovrapubico importante o peggioramento rapido dei disturbi minzionali. In particolare, la ritenzione urinaria rappresenta una condizione che richiede attenzione tempestiva.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott.ssa Graziella Sanfilippo","offer_id":53706212376840,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/UROLOGIA.png?v=1777122959"},{"product_id":"gastroenterologia","title":"Gastroenterologia","description":"\u003cp data-start=\"362\" data-end=\"800\"\u003eLa gastroenterologia è la disciplina che si occupa della prevenzione, diagnosi e trattamento delle patologie dell’apparato digerente. Comprende i disturbi che interessano esofago, stomaco, intestino tenue, colon, retto e, più in generale, le principali condizioni responsabili di dolore addominale, reflusso, alterazioni dell’alvo, gonfiore, sanguinamento digestivo e sintomi intestinali persistenti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"802\" data-end=\"804\"\u003eChe cos’è la gastroenterologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"838\" data-end=\"1261\"\u003eLa gastroenterologia si occupa delle malattie del tratto digestivo e dell’inquadramento clinico dei sintomi gastrointestinali più frequenti. In questo ambito rientrano condizioni comuni come malattia da reflusso gastroesofageo, sindrome dell’intestino irritabile, dispepsia, sanguinamenti digestivi, diarrea persistente, stipsi, dolore addominale e patologie infiammatorie intestinali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"1263\" data-end=\"1265\"\u003eQuando è indicata una visita gastroenterologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1316\" data-end=\"1821\"\u003eLa visita gastroenterologica è indicata in presenza di bruciore retrosternale ricorrente, rigurgito acido, difficoltà digestive, nausea persistente, dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, sangue nelle feci, feci nere, perdita di peso non spiegata o difficoltà alla deglutizione. Questi sintomi richiedono una valutazione specialistica soprattutto quando si presentano con frequenza, persistono nel tempo o modificano in modo rilevante la qualità di vita. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"1823\" data-end=\"1825\"\u003eReflusso gastroesofageo e bruciore di stomaco\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"1874\" data-end=\"2265\"\u003eIl reflusso gastroesofageo si manifesta tipicamente con pirosi e risalita di materiale acido verso la gola. Quando il disturbo è ricorrente o persistente può configurare una malattia da reflusso gastroesofageo e richiedere un approfondimento clinico, soprattutto se si associa a dolore, tosse, nausea o sintomi che non migliorano con le misure iniziali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2267\" data-end=\"2269\"\u003eDolore addominale, gonfiore e alterazioni dell’alvo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2324\" data-end=\"2650\"\u003eDolore crampiforme, gonfiore addominale, diarrea, stipsi o alvo alterno possono essere espressione di disturbi funzionali, come la sindrome dell’intestino irritabile, ma anche di patologie organiche che devono essere escluse sulla base del quadro clinico e degli eventuali esami indicati. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2652\" data-end=\"2654\"\u003eSangue nelle feci e sintomi intestinali persistenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2709\" data-end=\"3040\"\u003eLa presenza di sangue nelle feci, il sanguinamento rettale, la diarrea che non si risolve, la perdita di peso involontaria o l’astenia ingiustificata richiedono un inquadramento specialistico. In questi casi può essere necessario approfondire con esami endoscopici o altri accertamenti mirati. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"3042\" data-end=\"3044\"\u003ePrincipali ambiti clinici della gastroenterologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"3097\" data-end=\"3509\"\u003eL’attività gastroenterologica comprende la gestione dei disturbi esofagei e gastrici, delle alterazioni funzionali intestinali, delle malattie infiammatorie croniche intestinali e dei sintomi che richiedono gastroscopia o colonscopia. La valutazione specialistica serve a distinguere condizioni benigne e funzionali da quadri che richiedono monitoraggio o terapia specifica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3511\" data-end=\"3513\"\u003eMalattia da reflusso gastroesofageo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3552\" data-end=\"3905\"\u003eIl reflusso rappresenta una delle condizioni digestive più frequenti. Il sintomo principale è il bruciore retrosternale, spesso associato a rigurgito. Una valutazione gastroenterologica è utile soprattutto quando il disturbo tende a ripresentarsi o si accompagna a disfagia, dolore o segni di possibile complicanza. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3907\" data-end=\"3909\"\u003eSindrome dell’intestino irritabile\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3947\" data-end=\"4319\"\u003eLa sindrome dell’intestino irritabile è una condizione frequente che interessa il sistema digestivo e può causare dolore addominale, gonfiore, diarrea, stipsi o alternanza dei due quadri. Non esiste un singolo test diagnostico specifico e la diagnosi richiede una valutazione clinica con eventuali esami utili a escludere altre cause. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4321\" data-end=\"4323\"\u003eGastroscopia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4325\" data-end=\"4337\"\u003eLa gastroscopia è un esame endoscopico dell’esofago, dello stomaco e del duodeno prossimale. È indicata per approfondire disfagia, dolore o bruciore persistente, nausea o vomito ricorrenti, vomito con sangue e feci nere suggestive di sanguinamento digestivo superiore. L’esame consente anche l’esecuzione di biopsie e, in casi selezionati, procedure terapeutiche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4742\" data-end=\"4744\"\u003eColonscopia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4759\" data-end=\"5134\"\u003eLa colonscopia consente la valutazione del colon e del retto. È indicata per chiarire sanguinamento, diarrea o stipsi persistente, dolore addominale, perdita di peso non spiegata o sospette alterazioni del colon. Durante l’esame possono essere identificati polipi, segni di infiammazione o altre lesioni che richiedono approfondimento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"5136\" data-end=\"5138\"\u003eCome si svolge la visita gastroenterologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"5185\" data-end=\"5569\"\u003eLa visita gastroenterologica inizia con un’anamnesi accurata dei sintomi, della loro durata, del rapporto con i pasti, delle caratteristiche dell’alvo, di eventuali sanguinamenti, della storia clinica personale e delle terapie assunte. In base al quadro clinico, il medico può indicare ulteriori esami diagnostici, di laboratorio o strumentali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"5571\" data-end=\"5573\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"5623\" data-end=\"5956\"\u003eÈ opportuno eseguire una valutazione specialistica senza ritardi in presenza di sangue nelle feci, feci nere, vomito con sangue, difficoltà a deglutire, perdita di peso involontaria, diarrea persistente, dolore addominale che non regredisce o sintomi digestivi che peggiorano progressivamente.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott. Alessio Santagati","offer_id":53706183344392,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/GASTROENTEROLOGIA.png?v=1777122959"},{"product_id":"neurologia","title":"Neurologia","description":"\u003cp data-start=\"7855\" data-end=\"8346\"\u003eLa neurologia è la disciplina che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie del sistema nervoso centrale e periferico, quindi cervello, midollo spinale, nervi periferici e, in parte, sistema neuromuscolare. La visita neurologica è indicata in presenza di cefalea, vertigini, tremore, disturbi sensitivi, perdita di forza, crisi epilettiche, disturbi cognitivi e sintomi compatibili con neuropatie periferiche o disturbi del movimento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"8348\" data-end=\"8350\"\u003eChe cos’è la neurologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8377\" data-end=\"8695\"\u003eLa neurologia valuta i sintomi e le patologie che interessano il sistema nervoso. Rientrano in questo ambito cefalee, emicrania, epilessia, neuropatie periferiche, tremore, disturbi cognitivi, sintomi motori e sensitivo motori che possono indicare un interessamento neurologico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"8697\" data-end=\"8699\"\u003eQuando è indicata una visita neurologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8743\" data-end=\"9129\"\u003eLa visita neurologica è indicata quando compaiono mal di testa ricorrenti o diversi dal solito, vertigini, tremore, formicolii, intorpidimento, debolezza muscolare, disturbi dell’equilibrio, crisi convulsive, alterazioni della memoria, difficoltà di concentrazione o altri sintomi che suggeriscono un possibile coinvolgimento del sistema nervoso. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"9131\" data-end=\"9133\"\u003eCefalea ed emicrania\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9157\" data-end=\"9484\"\u003eL’emicrania è una forma di cefalea che può manifestarsi con dolore intenso, nausea, vomito e sensibilità alla luce. Quando gli episodi sono frequenti, invalidanti o cambiano caratteristiche, è indicato un approfondimento neurologico per la corretta definizione diagnostica e terapeutica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"9486\" data-end=\"9488\"\u003eFormicolii, intorpidimento e neuropatie periferiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9543\" data-end=\"9935\"\u003eLe neuropatie periferiche possono provocare formicolii, intorpidimento, dolore urente, perdita di equilibrio e debolezza muscolare, spesso a mani e piedi. Le cause possono essere multiple e includono diabete, farmaci, altre patologie o forme idiopatiche. La valutazione neurologica serve a definire il quadro clinico e l’eventuale percorso diagnostico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"9937\" data-end=\"9939\"\u003eTremore e disturbi del movimento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9975\" data-end=\"10291\"\u003eIl tremore è un sintomo neurologico frequente e può presentarsi in modo isolato oppure all’interno di un disturbo del movimento più complesso. Quando diventa persistente, peggiora nel tempo o interferisce con le attività quotidiane, è indicata una visita neurologica dedicata. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"10293\" data-end=\"10295\"\u003eCrisi epilettiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10316\" data-end=\"10634\"\u003eL’epilessia è una condizione neurologica caratterizzata da crisi ricorrenti. Una crisi convulsiva o una perdita di coscienza, anche se isolate, richiedono un inquadramento specialistico per definire se si tratta di un episodio epilettico e quali approfondimenti siano necessari. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"10636\" data-end=\"10638\"\u003eMemoria e funzioni cognitive\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10670\" data-end=\"10965\"\u003eDifficoltà di memoria, riduzione dell’attenzione, difficoltà nel linguaggio, nel ragionamento o nello svolgimento delle attività quotidiane meritano una valutazione specialistica, soprattutto se i sintomi sono progressivi o interferiscono con l’autonomia. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"10967\" data-end=\"10969\"\u003ePrincipali ambiti clinici della neurologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"11015\" data-end=\"11397\"\u003eL’attività neurologica comprende la gestione di cefalee ed emicrania, epilessia, neuropatie periferiche, tremore, disturbi del movimento, disturbi cognitivi e sintomi focali o diffusi del sistema nervoso. La valutazione specialistica consente di distinguere condizioni benigne da quadri che richiedono monitoraggio, terapia o ulteriori esami. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"11399\" data-end=\"11401\"\u003eCome si svolge la visita neurologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"11441\" data-end=\"11797\"\u003eLa visita neurologica si basa su anamnesi dettagliata ed esame obiettivo neurologico. Il medico valuta forza, sensibilità, riflessi, coordinazione, equilibrio, linguaggio, nervi cranici e, quando necessario, memoria e funzioni cognitive. In base al sospetto clinico possono essere richiesti esami di approfondimento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"11799\" data-end=\"11801\"\u003eEsami neurologici che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"11851\" data-end=\"12209\"\u003eA seconda del quadro clinico possono essere indicati elettroencefalogramma, risonanza magnetica, TC, elettromiografia, studi di conduzione nervosa, esami ematochimici o test cognitivi. Nelle neuropatie periferiche, per esempio, gli studi neurofisiologici aiutano a definire la sede e il tipo di interessamento nervoso. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"12211\" data-end=\"12213\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"12263\" data-end=\"12674\"\u003eÈ necessario un approfondimento urgente in presenza di improvvisa debolezza a un lato del corpo, difficoltà nel linguaggio, caduta della rima orale, perdita improvvisa della vista, grave instabilità o sintomi compatibili con ictus. Anche una prima crisi convulsiva, un peggioramento neurologico rapido o una cefalea improvvisa e intensa richiedono valutazione tempestiva.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott.ssa Giuseppina Grasso","offer_id":53706158899464,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/NEUROLOGIA.png?v=1777122960"},{"product_id":"neurochirurgia","title":"Neurochirurgia","description":"\u003cp data-start=\"14270\" data-end=\"14775\"\u003eLa neurochirurgia è la disciplina che si occupa delle patologie che interessano cervello, colonna vertebrale, midollo spinale e nervi periferici. In ambito ambulatoriale, la valutazione neurochirurgica è particolarmente indicata nei casi di ernia del disco, sciatica, stenosi del canale vertebrale, compressioni nervose periferiche, nevralgia del trigemino e in altre condizioni in cui è necessario definire se sia indicato un trattamento conservativo o chirurgico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"14777\" data-end=\"14779\"\u003eChe cos’è la neurochirurgia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"14810\" data-end=\"15185\"\u003eLa neurochirurgia tratta i disturbi del sistema nervoso che possono richiedere un inquadramento specialistico e, in casi selezionati, un trattamento chirurgico. Non riguarda solo il cervello, ma anche la patologia degenerativa e compressiva della colonna, le lesioni intracraniche, l’idrocefalo e alcune patologie dei nervi periferici. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"15187\" data-end=\"15189\"\u003eQuando è indicata una visita neurochirurgica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"15237\" data-end=\"15610\"\u003eLa visita neurochirurgica è indicata in presenza di dolore cervicale o lombare associato a irradiazione agli arti, formicolii, perdita di forza, deficit sensitivi, difficoltà nella deambulazione, sintomi da stenosi del canale, nevralgie intense del volto o segni clinici compatibili con compressione nervosa o patologia intracranica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"15612\" data-end=\"15614\"\u003eErnia del disco e sciatica\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"15644\" data-end=\"16035\"\u003eL’ernia del disco, definita anche prolasso o ernia discale, può comprimere una radice nervosa e causare dolore irradiato, formicolii, intorpidimento e debolezza. Nella maggior parte dei casi migliora con trattamento non chirurgico, ma la valutazione neurochirurgica è utile quando i sintomi persistono, peggiorano o si associano a deficit neurologici. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"16037\" data-end=\"16039\"\u003eStenosi del canale vertebrale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"16072\" data-end=\"16382\"\u003eLa stenosi lombare determina un restringimento del canale vertebrale con compressione delle strutture nervose. Può manifestarsi con dolore, formicolii, debolezza e difficoltà a camminare. Nei casi sintomatici importanti può essere indicata una decompressione chirurgica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"16384\" data-end=\"16386\"\u003eNevralgia del trigemino\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"16413\" data-end=\"16715\"\u003eLa nevralgia del trigemino è caratterizzata da episodi di dolore facciale molto intenso. Il trattamento iniziale è generalmente farmacologico, ma nei casi in cui i farmaci siano inefficaci o non tollerati può essere presa in considerazione un’opzione chirurgica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"16717\" data-end=\"16719\"\u003eCompressioni dei nervi periferici\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"16756\" data-end=\"17084\"\u003eLe compressioni nervose periferiche possono determinare dolore, parestesie, intorpidimento e riduzione della forza nel territorio interessato. In alcuni casi la valutazione neurochirurgica serve a definire il grado della compressione e l’eventuale indicazione a trattamento specialistico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"17086\" data-end=\"17088\"\u003ePatologie intracraniche e cerebrali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"17127\" data-end=\"17454\"\u003eLa neurochirurgia si occupa anche della valutazione di patologie cerebrali che possono richiedere monitoraggio o trattamento specifico. I principali centri specialistici neurochirurgici trattano infatti condizioni del cervello, della colonna e dei nervi in un contesto multidisciplinare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"17456\" data-end=\"17458\"\u003eCome si svolge la visita neurochirurgica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"17502\" data-end=\"17918\"\u003eLa visita neurochirurgica parte dall’analisi dei sintomi, della loro durata, dell’eventuale irradiazione del dolore, della presenza di deficit motori o sensitivi e della documentazione clinica già disponibile. Segue l’esame neurologico e la valutazione degli esami strumentali, in particolare RM e TC, per definire la natura del problema e l’eventuale indicazione terapeutica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"17920\" data-end=\"17922\"\u003eEsami che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"17960\" data-end=\"18255\"\u003eIn base al sospetto clinico possono essere indicati risonanza magnetica, TC, elettromiografia e studi di conduzione nervosa. In presenza di sospetta sindrome della cauda equina è necessaria una valutazione urgente, di norma con imaging spinale tempestivo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"18257\" data-end=\"18259\"\u003eQuando si prende in considerazione l’intervento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"18310\" data-end=\"18789\"\u003eL’intervento non è indicato automaticamente in tutte le patologie neurochirurgiche. Nell’ernia del disco e nella stenosi vertebrale viene in genere considerato quando i sintomi persistono nonostante le cure conservative oppure quando compaiono deficit neurologici, compressioni significative o importante limitazione funzionale. Nella nevralgia del trigemino la chirurgia viene valutata soprattutto nei casi refrattari alla terapia medica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"18791\" data-end=\"18793\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"18843\" data-end=\"19267\"\u003eÈ necessaria un’attenzione immediata in presenza di sintomi compatibili con sindrome della cauda equina, come disturbi recenti della funzione vescicale o intestinale, anestesia a sella, debolezza agli arti inferiori o peggioramento neurologico rapido. Anche sintomi neurologici acuti o progressivi di possibile origine intracranica richiedono un approfondimento specialistico urgente.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott. Domenico Matalone","offer_id":53705994797320,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/NEUROCHIRURGIA.png?v=1777122959"},{"product_id":"ginecologia","title":"Ginecologia","description":"\u003cp data-start=\"204\" data-end=\"636\"\u003eLa ginecologia si occupa della salute dell’apparato riproduttivo femminile, quindi ovaie, tube, utero, cervice, vagina e vulva. In una pagina come questa conviene presidiare soprattutto le ricerche più frequenti su visita ginecologica, Pap test, HPV test, dolore pelvico, ciclo irregolare, mestruazioni abbondanti o dolorose, endometriosi, cisti ovariche, fibromi, menopausa e prolasso pelvico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"638\" data-end=\"640\"\u003eChe cos’è la ginecologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"668\" data-end=\"1107\"\u003eLa ginecologia è la specialità che studia, previene, diagnostica e tratta i problemi dell’apparato genitale femminile nelle diverse fasi della vita, dall’adolescenza fino alla post menopausa. I principali servizi ginecologici ospedalieri includono infatti disturbi del ciclo, dolore pelvico, cisti ovariche, fibromi, endometriosi, menopausa, colposcopia e percorsi di prevenzione del collo dell’utero. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"1109\" data-end=\"1111\"\u003eQuando serve una visita ginecologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1151\" data-end=\"1613\"\u003eUna visita ginecologica è utile quando compaiono dolore pelvico, mestruazioni molto dolorose, abbondanti o irregolari, sanguinamenti tra un ciclo e l’altro, dolore durante i rapporti, perdite vaginali insolite, gonfiore pelvico, sintomi della menopausa o disturbi urinari e di pressione vaginale. Sono tutti segnali che ricorrono spesso nelle principali condizioni ginecologiche e che meritano una valutazione specialistica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"1615\" data-end=\"1617\"\u003eCiclo irregolare, mestruazioni abbondanti o dolorose\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"1673\" data-end=\"2008\"\u003eLe mestruazioni abbondanti possono incidere sulla vita quotidiana e possono essere collegate a più condizioni ginecologiche. Anche il dolore mestruale che peggiora, diventa intenso o si associa a sanguinamenti anomali, dolore durante i rapporti o cambiamenti urinari o intestinali va approfondito. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2010\" data-end=\"2012\"\u003eDolore pelvico ed endometriosi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2046\" data-end=\"2476\"\u003eIl dolore pelvico può presentarsi come dolore continuo, senso di peso, crampi o dolore che compare con i rapporti, quando urini o quando vai di corpo. Tra le cause da valutare c’è anche l’endometriosi, che può dare dolore pelvico, mestruazioni molto dolorose o abbondanti, dolore durante o dopo i rapporti, dolore quando urini o evacui e, in alcuni casi, difficoltà a ottenere una gravidanza. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2478\" data-end=\"2480\"\u003eCisti ovariche e fibromi uterini\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2516\" data-end=\"2897\"\u003eLe cisti ovariche possono causare dolore pelvico, gonfiore, dolore durante i rapporti, bisogno frequente di urinare, difficoltà a evacuare e alterazioni del ciclo. I fibromi uterini, invece, sono spesso collegati a mestruazioni abbondanti o dolorose, dolore addominale o lombare, pressione su vescica o intestino e fastidio durante i rapporti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2899\" data-end=\"2901\"\u003eSanguinamenti anomali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2926\" data-end=\"3280\"\u003eIl sanguinamento vaginale insolito, soprattutto se compare tra i cicli, dopo i rapporti o dopo la menopausa, non va trascurato. È uno dei sintomi che richiedono una valutazione ginecologica perché può comparire in condizioni diverse, da problemi benigni fino a patologie che richiedono accertamenti più approfonditi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3282\" data-end=\"3284\"\u003eMenopausa e perimenopausa\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3313\" data-end=\"3667\"\u003eLa menopausa coincide con la cessazione delle mestruazioni per riduzione degli ormoni ovarici. In genere compare tra 45 e 55 anni e può essere preceduta da cambiamenti del ciclo, vampate, sudorazioni notturne, disturbi del sonno, secchezza vaginale, calo del desiderio, sbalzi d’umore e difficoltà di concentrazione. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3669\" data-end=\"3671\"\u003eProlasso pelvico e disturbi del pavimento pelvico\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3724\" data-end=\"4111\"\u003eUna sensazione di peso o pressione vaginale, la percezione di un rigonfiamento, difficoltà a svuotare bene la vescica, stipsi o piccole perdite di urina sotto sforzo possono essere compatibili con un prolasso degli organi pelvici o con altri problemi del pavimento pelvico. Anche questi sintomi rientrano nei motivi frequenti di visita ginecologica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"4113\" data-end=\"4115\"\u003ePrincipali ambiti della ginecologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4154\" data-end=\"4602\"\u003eQuesta pagina deve presidiare in modo chiaro i principali temi cercati dagli utenti e trattati in un ambulatorio ginecologico. In particolare ciclo e sanguinamenti, endometriosi, cisti ovariche, fibromi, prevenzione del collo dell’utero, menopausa, infezioni pelviche e disturbi del pavimento pelvico. È una struttura coerente anche con i servizi di ginecologia generale dei principali ospedali e centri donna. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4604\" data-end=\"4606\"\u003eEndometriosi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4622\" data-end=\"4932\"\u003eL’endometriosi è una delle condizioni più cercate online e può influire molto sulla qualità di vita. I sintomi più comuni includono dolore pelvico, dolore durante o dopo i rapporti, dolore quando urini o evacui, stanchezza marcata e difficoltà a ottenere una gravidanza. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4934\" data-end=\"4936\"\u003eFibromi uterini\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4955\" data-end=\"5259\"\u003eI fibromi possono essere asintomatici, ma quando danno sintomi questi sono spesso legati a flusso abbondante, dolore, pressione sulla vescica, dolore lombare e fastidio durante i rapporti. Sono quindi un tema importante sia dal punto di vista clinico sia lato SEO. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"5261\" data-end=\"5263\"\u003eCisti ovariche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5281\" data-end=\"5534\"\u003eMolte cisti ovariche sono benigne e spesso si risolvono spontaneamente, ma quando provocano dolore, gonfiore o alterazioni del ciclo richiedono una valutazione ginecologica e, se indicato, un controllo ecografico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"5536\" data-end=\"5538\"\u003ePCOS e irregolarità del ciclo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5571\" data-end=\"5822\"\u003eTra le cause di cicli irregolari o assenti c’è anche la sindrome dell’ovaio policistico, che può associarsi a difficoltà ovulatorie, acne, aumento di peli, aumento di peso e difficoltà a ottenere una gravidanza. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"5824\" data-end=\"5826\"\u003eMenopausa\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5839\" data-end=\"6070\"\u003eLa ginecologia segue anche la fase della perimenopausa e della menopausa, quando i sintomi ormonali, i cambiamenti del ciclo e il benessere intimo richiedono spesso un inquadramento dedicato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"6072\" data-end=\"6074\"\u003ePrevenzione ginecologica e screening cervicale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"6124\" data-end=\"6736\"\u003eLa prevenzione resta una parte centrale della ginecologia. Lo screening cervicale serve a prevenire il tumore del collo dell’utero attraverso Pap test e HPV test. In Italia il programma organizzato prevede Pap test nelle fasce più giovani e HPV test nelle età successive secondo i protocolli regionali e nazionali, con intervalli diversi in base all’età e alla vaccinazione. Il Ministero della Salute ricorda che l’HPV ad alto rischio è il principale fattore di rischio per il carcinoma della cervice uterina e che il prelievo dell’HPV test è simile a quello del Pap test. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"6738\" data-end=\"6740\"\u003ePap test e HPV test\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6763\" data-end=\"7120\"\u003eIl Pap test e l’HPV test non servono a dire se c’è già un tumore, ma a intercettare in anticipo un’infezione o alterazioni cellulari che possono richiedere controlli o approfondimenti. Questo è uno dei temi più rilevanti da presidiare in ottica SEO locale, perché unisce intento informativo e ricerca di prenotazione. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7122\" data-end=\"7124\"\u003eQuando può servire la colposcopia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7161\" data-end=\"7415\"\u003eLa colposcopia è un esame che osserva più da vicino il collo dell’utero e viene eseguito soprattutto quando lo screening cervicale mostra alterazioni legate all’HPV o cellule anomale che richiedono approfondimento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"7417\" data-end=\"7419\"\u003eCome si svolge la visita ginecologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7460\" data-end=\"7961\"\u003eLa visita ginecologica parte dai sintomi, dalla storia clinica, dal ciclo mestruale, da eventuali gravidanze, dall’uso di contraccezione, dalla menopausa o da sintomi intimi e pelvici. In base al problema, il ginecologo può integrare la visita con ecografia pelvica o transvaginale, esami di screening del collo dell’utero o altri approfondimenti mirati. L’ecografia transvaginale è particolarmente utile per studiare utero e ovaie con immagini più dettagliate. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"7963\" data-end=\"7965\"\u003eEsami ginecologici che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8016\" data-end=\"8414\"\u003eGli accertamenti dipendono dal sintomo di partenza. In ginecologia possono essere utili ecografia pelvica o transvaginale, Pap test, HPV test, colposcopia e, in alcuni casi, isteroscopia. L’isteroscopia permette di osservare l’interno dell’utero con una piccola telecamera e viene usata quando bisogna chiarire alcuni problemi dell’utero o del sanguinamento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"8416\" data-end=\"8418\"\u003eEcografia transvaginale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8445\" data-end=\"8726\"\u003eL’ecografia transvaginale è un esame molto usato in ginecologia perché aiuta a visualizzare meglio utero, ovaie e altre strutture pelviche e può chiarire la causa di dolore pelvico, sanguinamento, fibromi, cisti o altri sintomi ginecologici. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"8728\" data-end=\"8730\"\u003eIsteroscopia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8746\" data-end=\"8973\"\u003eL’isteroscopia è indicata quando serve valutare l’interno della cavità uterina con maggiore precisione, per esempio in presenza di sanguinamenti anomali o sospette alterazioni dell’utero. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"8975\" data-end=\"8977\"\u003eQuando non rimandare una valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9017\" data-end=\"9479\"\u003eCi sono sintomi che meritano attenzione rapida. Tra questi sanguinamento vaginale insolito, soprattutto dopo la menopausa o dopo i rapporti, dolore pelvico forte o che peggiora, dolore improvviso al basso ventre, febbre con perdite vaginali insolite, senso di svenimento, perdita di peso non spiegata o gonfiore addominale persistente. Sono segnali presenti in diverse condizioni ginecologiche che non vanno sottovalutati. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"9481\" data-end=\"9483\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9526\" data-end=\"9999\"\u003eUna diagnosi precoce aiuta a distinguere un disturbo funzionale o benigno da condizioni che richiedono controlli, terapie o approfondimenti più rapidi. Questo vale per endometriosi, sanguinamenti anomali, fibromi, cisti ovariche, lesioni del collo dell’utero, menopausa precoce e sintomi del pavimento pelvico.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott.ssa Martina Mongitore","offer_id":53705686483208,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/GINECOLOGIA.png?v=1777122958"},{"product_id":"diabetologia","title":"Diabetologia","description":"\u003cp data-start=\"344\" data-end=\"881\"\u003eLa diabetologia è la disciplina che si occupa della diagnosi, del trattamento e del monitoraggio del diabete mellito e delle alterazioni del metabolismo glucidico. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita diabetologica consente di inquadrare correttamente diabete di tipo 1, diabete di tipo 2, prediabete, insulinoresistenza e controllo metabolico non stabile, con particolare attenzione alla prevenzione delle complicanze cardiovascolari, renali, neurologiche, oculari e del piede diabetico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"883\" data-end=\"885\"\u003eChe cos’è la diabetologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"914\" data-end=\"1477\"\u003eLa diabetologia si occupa delle condizioni in cui la glicemia risulta alterata in modo persistente e richiede una valutazione specialistica. Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da livelli elevati di glucosio nel sangue. Le forme principali sono il diabete di tipo 1, il diabete di tipo 2 e il diabete gestazionale. Nel diabete di tipo 1 il pancreas produce poca o nessuna insulina. Nel diabete di tipo 2 l’insulina non agisce in modo efficace oppure non è sufficiente a mantenere la glicemia nei limiti corretti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1479\" data-end=\"1848\"\u003eNel tempo, una glicemia non ben controllata può favorire lo sviluppo di complicanze che interessano vasi sanguigni, cuore, reni, occhi, nervi periferici, gengive e piedi. Per questo la presa in carico diabetologica non riguarda solo il valore della glicemia, ma la salute generale della persona e il rischio metabolico complessivo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"1850\" data-end=\"1852\"\u003eQuando è indicata una visita diabetologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1898\" data-end=\"2373\"\u003eLa visita diabetologica è indicata quando sono presenti glicemia alta, emoglobina glicata alterata, sintomi compatibili con diabete, familiarità importante, prediabete già documentato oppure difficoltà a ottenere un buon controllo metabolico nonostante terapia e attenzione alimentare. È utile anche in caso di nuova diagnosi, cambio di terapia, aumento del rischio cardiovascolare o comparsa di segni suggestivi di complicanze croniche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2375\" data-end=\"2377\"\u003eSete intensa, minzione frequente e stanchezza\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2426\" data-end=\"2788\"\u003eTra i sintomi più comuni del diabete rientrano aumento della sete, bisogno di urinare più spesso, stanchezza marcata, fame aumentata, visione offuscata, ferite che guariscono lentamente e perdita di peso non intenzionale. Nel diabete di tipo 2 questi sintomi possono comparire lentamente o essere inizialmente poco evidenti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2790\" data-end=\"2792\"\u003eVista offuscata, formicolii e ferite che guariscono lentamente\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2858\" data-end=\"3235\"\u003eQuando la glicemia resta alta nel tempo possono comparire segni che meritano approfondimento, come offuscamento visivo, formicolii a mani e piedi, lesioni cutanee che faticano a guarire e infezioni ricorrenti. Questi sintomi non vanno trascurati, perché possono essere espressione di diabete non ancora diagnosticato o non ben controllato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3237\" data-end=\"3239\"\u003ePrediabete e rischio metabolico\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3274\" data-end=\"3666\"\u003eIl prediabete identifica una condizione in cui la glicemia è più alta del normale ma non ancora nel range diagnostico del diabete. Non è una situazione banale. NIDDK lo descrive come uno stato di aumentato rischio per diabete di tipo 2 e per altre condizioni associate, tra cui pressione alta, alterazioni lipidiche e disturbi legati all’eccesso di peso. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"3668\" data-end=\"3670\"\u003ePrincipali ambiti clinici della diabetologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"3718\" data-end=\"4257\"\u003eL’attività diabetologica comprende la diagnosi delle diverse forme di diabete, il monitoraggio del compenso glicemico, la prevenzione delle complicanze croniche, l’inquadramento del prediabete e la gestione del rischio cardiovascolare associato. Rientrano inoltre nella valutazione specialistica il controllo del peso, l’educazione terapeutica, la revisione della terapia farmacologica e l’integrazione con altre aree cliniche come cardiologia, nefrologia, neurologia, nutrizione clinica e oculistica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4259\" data-end=\"4261\"\u003eDiabete di tipo 1\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4282\" data-end=\"4748\"\u003eIl diabete di tipo 1 è una malattia in cui il sistema immunitario distrugge le cellule pancreatiche che producono insulina. Può comparire in età pediatrica, adolescenziale o adulta e richiede terapia insulinica quotidiana per la sopravvivenza. Anche negli adulti può comparire con caratteristiche inizialmente meno evidenti, motivo per cui in alcuni casi servono approfondimenti per distinguere correttamente il tipo di diabete. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4750\" data-end=\"4752\"\u003eDiabete di tipo 2\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4773\" data-end=\"5267\"\u003eIl diabete di tipo 2 è la forma più frequente. Si sviluppa quando l’organismo non usa bene l’insulina oppure quando l’insulina disponibile non è più sufficiente. Può restare silente per molto tempo e venire scoperto solo in occasione di esami del sangue o quando compaiono sintomi o complicanze. La gestione richiede un approccio continuativo che unisce controllo metabolico, stile di vita, eventuale terapia farmacologica e monitoraggio delle complicanze. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"5269\" data-end=\"5271\"\u003ePrediabete e insulinoresistenza\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5306\" data-end=\"5758\"\u003eIl prediabete e l’insulinoresistenza rappresentano un’area fondamentale della diabetologia clinica, perché permettono di intervenire prima che il diabete si manifesti in modo conclamato. I test usati per identificare il prediabete sono gli stessi utilizzati per individuare il diabete non diagnosticato, in particolare emoglobina glicata, glicemia a digiuno e curva da carico orale di glucosio nei casi indicati. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"5760\" data-end=\"5762\"\u003eComplicanze del diabete\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5789\" data-end=\"6266\"\u003eIl controllo diabetologico ha anche lo scopo di prevenire o intercettare precocemente le complicanze. Le fonti NHS indicano tra le principali malattie cardiovascolari come infarto e ictus, danno renale, danno ai nervi periferici, problemi del piede, malattia retinica, cecità e malattia gengivale. Nelle forme scompensate possono verificarsi anche complicanze acute severe, come chetoacidosi diabetica o stato iperosmolare iperglicemico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"6268\" data-end=\"6270\"\u003eCome si svolge la visita diabetologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"6312\" data-end=\"6805\"\u003eLa visita diabetologica parte da un’anamnesi accurata. Il medico raccoglie informazioni su sintomi, durata del problema, valori glicemici già disponibili, familiarità, peso corporeo, pressione arteriosa, terapie assunte, abitudini alimentari, attività fisica e presenza di altre patologie associate. L’obiettivo è capire se si tratta di una nuova diagnosi, di un diabete già noto ma non ben controllato o di una condizione intermedia come il prediabete. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"6807\" data-end=\"7168\"\u003eSegue la valutazione clinica generale, che non si limita al singolo dato glicemico ma considera rischio cardiovascolare, possibili complicanze e necessità di ulteriori accertamenti. In una presa in carico corretta, il diabete va monitorato nel tempo con controlli regolari e con attenzione ai principali organi bersaglio. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"7170\" data-end=\"7172\"\u003eEsami che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7210\" data-end=\"7582\"\u003ePer la diagnosi di diabete e prediabete si utilizzano esami del sangue specifici. NIDDK indica tra i principali la glicemia plasmatica a digiuno, l’emoglobina glicata, la glicemia plasmatica random in presenza di sintomi e il test orale di tolleranza al glucosio. Gli stessi esami vengono usati anche per identificare il prediabete. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7584\" data-end=\"7586\"\u003eEmoglobina glicata\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7608\" data-end=\"7972\"\u003eL’emoglobina glicata, o HbA1c, è uno degli esami centrali in diabetologia. NIDDK spiega che si tratta di un test ematico che riflette la media della glicemia degli ultimi tre mesi. Viene usato sia per la diagnosi del diabete di tipo 2 e del prediabete sia, soprattutto, per il monitoraggio nel tempo del compenso metabolico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7974\" data-end=\"7976\"\u003eGlicemia a digiuno e curva da carico\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8016\" data-end=\"8384\"\u003eLa glicemia a digiuno misura il valore glicemico nel momento dell’esame e resta uno dei test più usati nella pratica clinica. Nei casi selezionati può essere indicata anche la curva da carico orale di glucosio, utile in particolari situazioni diagnostiche quando serve una valutazione più approfondita del metabolismo glucidico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"8386\" data-end=\"8388\"\u003eValutazione delle complicanze\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8421\" data-end=\"8776\"\u003eNella gestione del diabete non conta solo la diagnosi iniziale. NHS ricorda l’importanza del monitoraggio di occhi, reni, nervi, piedi e rischio cardiovascolare. Tra i controlli periodici rientrano quindi gli esami utili a sorvegliare funzione renale, salute del piede, presenza di neuropatia e complicanze oculari. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"8778\" data-end=\"8780\"\u003ePiede diabetico e neuropatia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8812\" data-end=\"9210\"\u003eIl diabete è la causa più comune di neuropatia periferica nel Regno Unito secondo NHS. Il danno ai nervi e alla circolazione può interessare i piedi in modo progressivo e poco evidente all’inizio. Per questo il controllo del piede diabetico è una parte essenziale del follow up, soprattutto nelle persone con lunga durata di malattia o compenso non ottimale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"9212\" data-end=\"9488\"\u003eUna persona con diabete non dovrebbe sottovalutare dolore, perdita di sensibilità, ferite, ispessimenti cutanei o infezioni a carico del piede. La diagnosi precoce riduce il rischio di ulcere, infezioni profonde e complicanze più gravi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"9490\" data-end=\"9492\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9535\" data-end=\"9912\"\u003eMolte persone con diabete di tipo 2 non hanno sintomi evidenti nelle fasi iniziali oppure sviluppano disturbi in modo molto graduale. Riconoscere precocemente il problema permette di intervenire prima sulla glicemia e sul rischio metabolico, riducendo la probabilità di complicanze croniche a carico di cuore, reni, occhi, nervi e piedi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"9914\" data-end=\"10159\"\u003eLo stesso vale per il prediabete. Intervenire in questa fase consente di lavorare in anticipo sul rischio di progressione verso il diabete conclamato e sulle altre alterazioni metaboliche spesso associate. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"10161\" data-end=\"10163\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"10213\" data-end=\"10765\"\u003eUna valutazione diabetologica va eseguita rapidamente in presenza di glicemie molto alte, sintomi compatibili con diabete non noto, peggioramento improvviso del compenso o comparsa di segni di scompenso acuto. NHS segnala che nelle persone con diabete valori molto elevati di glicemia associati a sete intensa, poliuria, nausea, sonnolenza, confusione o mancanza di respiro possono indicare condizioni acute gravi come chetoacidosi diabetica o stato iperosmolare iperglicemico, che richiedono assistenza urgente. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott.ssa Claudia Scarcella","offer_id":53705251488008,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/DIABETOLOGIA.png?v=1777122959"},{"product_id":"chirurgia-vascolare","title":"Chirurgia Vascolare","description":"\u003cp data-start=\"237\" data-end=\"830\"\u003eLa chirurgia vascolare è la disciplina che si occupa della diagnosi e del trattamento delle patologie delle arterie, delle vene e dei vasi linfatici, con esclusione del cuore. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita di chirurgia vascolare consente di inquadrare correttamente disturbi della circolazione arteriosa e venosa, aneurismi, stenosi carotidee, arteriopatia periferica, insufficienza venosa cronica e varici, valutando per ogni caso il percorso più appropriato tra controllo clinico, terapia medica, trattamento endovascolare o chirurgia. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"832\" data-end=\"834\"\u003eChe cos’è la chirurgia vascolare\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"870\" data-end=\"1323\"\u003eLa chirurgia vascolare tratta le malattie del sistema vascolare periferico e comprende sia procedure chirurgiche tradizionali sia tecniche endovascolari meno invasive. I principali servizi specialistici descrivono questa branca come dedicata alle patologie delle arterie, delle vene e dei linfatici, comprese malattie ostruttive, aneurismatiche e venose, con approccio sia elettivo sia in urgenza quando necessario. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1325\" data-end=\"1695\"\u003eOggi molte condizioni vascolari possono essere trattate anche con procedure mini invasive guidate da imaging, mentre altre richiedono ancora un intervento chirurgico tradizionale. La valutazione specialistica serve proprio a definire la sede del problema, il grado di rischio e il trattamento più indicato in base al quadro clinico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"1697\" data-end=\"1699\"\u003eQuando è indicata una visita di chirurgia vascolare\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1754\" data-end=\"2354\"\u003eLa visita di chirurgia vascolare è indicata quando sono presenti dolore alle gambe durante il cammino, gambe pesanti o gonfie, varici sintomatiche, ulcere che faticano a guarire, estremità fredde, riduzione della sensibilità, sospetta stenosi carotidea, aneurisma noto o sospetto, oppure segni di insufficienza della circolazione arteriosa o venosa. Le principali reti vascolari ospedaliere includono tra le condizioni di più frequente interesse l’ischemia degli arti inferiori, gli aneurismi aortici, la prevenzione dell’ictus da malattia carotidea e le varici. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2356\" data-end=\"2358\"\u003eDolore alle gambe quando cammini\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2394\" data-end=\"2836\"\u003eL’arteriopatia periferica è una condizione in cui il restringimento delle arterie riduce l’afflusso di sangue agli arti inferiori. Il sintomo più tipico è il dolore crampiforme al polpaccio, alla coscia o al gluteo durante il cammino, che tende a migliorare dopo alcuni minuti di riposo. Questo quadro è definito claudicatio intermittens ed è uno dei motivi più comuni di valutazione vascolare arteriosa. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2838\" data-end=\"2840\"\u003eVarici, gonfiore e pesantezza delle gambe\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2885\" data-end=\"3342\"\u003eLe varici possono causare dolore, senso di pesantezza, bruciore, gonfiore alle caviglie, prurito e alterazioni della pelle. I sintomi tendono spesso a peggiorare dopo lunga permanenza in piedi. In molti casi le varici non richiedono un trattamento immediato, ma quando sono sintomatiche o si associano a complicanze come ulcere, sanguinamento, alterazioni cutanee o tromboflebiti meritano una valutazione specialistica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3344\" data-end=\"3346\"\u003eSintomi neurologici transitori e sospetta malattia carotidea\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3410\" data-end=\"3893\"\u003eLa malattia carotidea può aumentare il rischio di ictus o attacco ischemico transitorio. I sintomi che richiedono attenzione comprendono debolezza o intorpidimento a un lato del corpo, disturbi del linguaggio, disturbi visivi improvvisi o perdita transitoria della vista da un occhio. In presenza di questi segnali è fondamentale una valutazione rapida, perché nelle forme sintomatiche la stenosi carotidea può richiedere un trattamento urgente. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3895\" data-end=\"3897\"\u003eAneurisma dell’aorta addominale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3932\" data-end=\"4347\"\u003eL’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione patologica della principale arteria del corpo. Spesso non dà sintomi e viene scoperto durante controlli o esami eseguiti per altri motivi. Quando aumenta di dimensioni può dare dolore addominale o dorsale e una sensazione pulsante all’addome. Se si rompe, provoca una condizione gravissima con rischio molto elevato di morte. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"4349\" data-end=\"4351\"\u003ePrincipali ambiti clinici della chirurgia vascolare\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4406\" data-end=\"4762\"\u003eL’attività di chirurgia vascolare comprende soprattutto arteriopatia periferica, aneurismi dell’aorta, malattia carotidea, varici e insufficienza venosa cronica. Le reti specialistiche del NHS riportano in modo costante questi ambiti come il nucleo principale dell’attività vascolare sia ambulatoriale sia ospedaliera. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4764\" data-end=\"4766\"\u003eArteriopatia periferica\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4793\" data-end=\"5251\"\u003eL’arteriopatia periferica deriva spesso da aterosclerosi e comporta riduzione del flusso di sangue agli arti inferiori. Oltre al dolore durante il cammino, può causare cute fredda, riduzione dei polsi periferici, ulcere che non guariscono, perdita di peli, cute lucida e dita fredde o intorpidite. Nelle forme più avanzate il dolore può comparire anche a riposo e indicare una compromissione più severa della perfusione. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"5253\" data-end=\"5255\"\u003eAneurismi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5268\" data-end=\"5716\"\u003eGli aneurismi rappresentano una dilatazione anomala di un vaso arterioso e il più noto è quello dell’aorta addominale. L’interesse della chirurgia vascolare è legato soprattutto al rischio di crescita progressiva e di rottura. Per questo motivo, quando viene diagnosticato un aneurisma, lo specialista definisce il programma di monitoraggio e l’eventuale indicazione a trattamento chirurgico o endovascolare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"5718\" data-end=\"5720\"\u003eMalattia carotidea\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5742\" data-end=\"6129\"\u003eLa stenosi delle carotidi è provocata in genere da accumulo di placche aterosclerotiche. In presenza di TIA o ictus con stenosi significativa, il trattamento della carotide può ridurre il rischio di un nuovo evento ischemico cerebrale. L’intervento di riferimento è la carotid endarterectomy, indicata con particolare urgenza nei casi sintomatici. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"6131\" data-end=\"6133\"\u003eInsufficienza venosa cronica e varici\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6174\" data-end=\"6552\"\u003eLe varici sono una delle espressioni più comuni dell’insufficienza venosa cronica. Oltre all’aspetto visibile delle vene dilatate, possono associarsi a edema, eczema, alterazioni del colore della pelle, sanguinamento e ulcere venose. Il trattamento dipende dall’entità dei sintomi, dalle complicanze e dal risultato degli esami vascolari. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"6554\" data-end=\"6556\"\u003eCome si svolge la visita di chirurgia vascolare\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"6607\" data-end=\"7145\"\u003eLa visita vascolare inizia con un’anamnesi dettagliata dei sintomi, della loro durata, dei fattori di rischio cardiovascolare e dell’eventuale storia di fumo, diabete, ipertensione, ipercolesterolemia o pregresse malattie vascolari. Segue l’esame obiettivo, con valutazione dei polsi, della cute, dell’eventuale presenza di edema, varici, ulcere o segni di insufficienza arteriosa o venosa. Questo passaggio clinico è fondamentale per orientare gli esami successivi e definire la priorità del caso. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"7147\" data-end=\"7149\"\u003eEsami che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7187\" data-end=\"7541\"\u003eGli esami vengono scelti in base al sospetto clinico. Nella patologia arteriosa periferica uno dei test più usati è l’ABPI, cioè il rapporto pressorio caviglia braccio, indicato dal NHS come esame ampiamente utilizzato per la diagnosi di arteriopatia periferica e per il monitoraggio della risposta al trattamento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7543\" data-end=\"7545\"\u003eABPI\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7553\" data-end=\"7946\"\u003eL’ABPI confronta la pressione arteriosa misurata alla caviglia con quella del braccio. È un test semplice e non invasivo che aiuta a individuare un’eventuale riduzione del flusso arterioso verso gli arti inferiori. Rappresenta uno degli strumenti più utili nella valutazione iniziale del dolore da sforzo alle gambe e della sospetta ischemia periferica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7948\" data-end=\"7950\"\u003eEcocolordoppler e duplex vascolare\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7988\" data-end=\"8384\"\u003eL’ecografia vascolare Doppler o duplex è un esame sicuro, non doloroso e privo di radiazioni che permette di studiare arterie e vene, valutando struttura del vaso e flusso di sangue. Può essere impiegata per esaminare collo, arti superiori, arti inferiori e addome, ed è molto utile per stenosi arteriose, varici, trombosi e pianificazione del trattamento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"8386\" data-end=\"8388\"\u003eApprofondimenti per carotide e aneurisma\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8432\" data-end=\"8937\"\u003eNella malattia carotidea il percorso diagnostico si concentra sul grado di restringimento dell’arteria e sul rischio di eventi neurologici. Nell’aneurisma aortico, invece, il monitoraggio ha lo scopo di controllare la dimensione della dilatazione e il rischio di evoluzione. Lo screening per aneurisma dell’aorta addominale è offerto nel Regno Unito a tutti gli uomini oltre i 64 anni proprio perché questa condizione è spesso silente fino alle fasi più pericolose. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"8939\" data-end=\"8941\"\u003eQuando si valuta il trattamento\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8976\" data-end=\"9532\"\u003eNon tutte le malattie vascolari richiedono un intervento immediato. Alcune condizioni possono essere seguite con monitoraggio, controllo dei fattori di rischio e terapia medica. In altri casi, soprattutto quando ci sono ischemia, aneurismi a rischio, stenosi carotidee sintomatiche o insufficienza venosa complicata, si può prendere in considerazione un trattamento endovascolare o chirurgico. I centri specialistici descrivono ormai come standard l’integrazione tra chirurgia tradizionale e procedure mini invasive. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"9534\" data-end=\"9536\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9579\" data-end=\"10073\"\u003eNelle patologie vascolari il tempo può fare la differenza. Riconoscere precocemente un’arteriopatia periferica permette di ridurre il rischio di peggioramento ischemico e complicanze agli arti. Identificare una stenosi carotidea dopo un TIA può contribuire a prevenire un ictus maggiore. Individuare un aneurisma prima della rottura consente invece un controllo programmato o un trattamento in sicurezza, evitando una delle emergenze vascolari più gravi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"10075\" data-end=\"10077\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"10127\" data-end=\"10601\"\u003eLa valutazione deve essere rapida in presenza di dolore severo improvviso a un arto, ulcere o ferite che non guariscono, peggioramento rapido del dolore da sforzo, sintomi neurologici transitori compatibili con TIA, dolore addominale o dorsale improvviso con sospetto aneurisma, oppure segni di insufficienza arteriosa importante. Anche varici con sanguinamento, ulcere o tromboflebiti meritano attenzione specialistica senza ritardi.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott. Biagio Bonfiglio","offer_id":53704716026120,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/CHIRURGIA_VASCOLARE.png?v=1777122959"},{"product_id":"endocrinologia","title":"Endocrinologia","description":"\u003cp data-start=\"233\" data-end=\"714\"\u003eL’endocrinologia è la disciplina medica che si occupa della diagnosi, del trattamento e del monitoraggio delle patologie del sistema ormonale. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita endocrinologica consente di inquadrare correttamente disturbi della tiroide, noduli tiroidei, alterazioni del metabolismo del calcio, patologie delle paratiroidi, dei surreni e dell’ipofisi, oltre a numerose condizioni legate a uno squilibrio ormonale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"716\" data-end=\"718\"\u003eChe cos’è l’endocrinologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"748\" data-end=\"1210\"\u003eIl sistema endocrino comprende diverse ghiandole, tra cui tiroide, ipofisi, surreni e paratiroidi, che producono ormoni fondamentali per metabolismo, crescita, funzione sessuale, pressione arteriosa, equilibrio idroelettrolitico e benessere generale. Quando la produzione ormonale è eccessiva, insufficiente o alterata nella sua regolazione, possono comparire malattie endocrine che richiedono una valutazione specialistica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1212\" data-end=\"1565\"\u003eL’endocrinologia non riguarda una singola malattia, ma un insieme molto ampio di condizioni cliniche. I principali servizi specialistici includono infatti patologie tiroidee, noduli e gozzo, malattie delle paratiroidi, disordini del calcio, patologie surrenaliche, ipofisarie e altre alterazioni ormonali complesse. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"1567\" data-end=\"1569\"\u003eQuando è indicata una visita endocrinologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1617\" data-end=\"2195\"\u003eLa visita endocrinologica è indicata quando sono presenti sintomi compatibili con una disfunzione ormonale, come variazioni del peso non spiegate, stanchezza persistente, intolleranza al caldo o al freddo, palpitazioni, tremori, alterazioni del ciclo mestruale, calo della libido, debolezza muscolare, capogiri, disturbi del metabolismo del calcio o riscontro di noduli ghiandolari a esami già eseguiti. Molte di queste condizioni richiedono un inquadramento specialistico perché i sintomi possono essere sfumati, sovrapposti o progressivi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2197\" data-end=\"2199\"\u003eTiroide, ipotiroidismo e ipertiroidismo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2242\" data-end=\"2789\"\u003eL’ipotiroidismo si verifica quando la tiroide non produce una quantità sufficiente di ormoni. NIDDK spiega che in questa condizione molte funzioni dell’organismo rallentano e possono comparire stanchezza, aumento di peso, sensibilità al freddo, cute secca, rallentamento generale e altri sintomi sistemici. L’ipertiroidismo, al contrario, accelera il metabolismo e può manifestarsi con nervosismo, irritabilità, sudorazione, palpitazioni, tremore, perdita di peso, difficoltà a dormire e sensibilità al caldo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2791\" data-end=\"2793\"\u003eGozzo e noduli tiroidei\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2820\" data-end=\"3352\"\u003eIl gozzo è un aumento di volume della tiroide e può presentarsi come tumefazione alla base del collo, talvolta associata a raucedine, tosse, senso di costrizione o difficoltà a deglutire e respirare. I noduli tiroidei sono frequenti e nella grande maggioranza dei casi sono benigni. Una fonte ospedaliera NHS recente indica che circa il 95 per cento dei noduli tiroidei è benigno, ma precisa anche che è corretto eseguire gli approfondimenti necessari per definirne la natura e la funzionalità. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3354\" data-end=\"3356\"\u003eParatiroidi e metabolismo del calcio\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3396\" data-end=\"3877\"\u003eLe paratiroidi regolano i livelli di calcio nel sangue attraverso il paratormone. Nell’iperparatiroidismo può verificarsi ipercalcemia, con possibile interessamento di sangue, ossa e reni. Nell’ipoparatiroidismo, invece, il ridotto funzionamento delle paratiroidi può provocare problemi a carico di ossa, muscoli e nervi, di solito legati a bassi livelli di calcio. Anche queste condizioni richiedono un inquadramento endocrinologico accurato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3879\" data-end=\"3881\"\u003eSurreni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3892\" data-end=\"4481\"\u003eLe patologie surrenaliche comprendono quadri di insufficienza ormonale e situazioni di eccesso ormonale. Nell’insufficienza surrenalica, NIDDK indica tra i sintomi più comuni fatigue, debolezza muscolare, perdita di appetito, perdita di peso e dolore addominale, con possibili nausea, vomito, ipotensione, capogiri e craving per cibi salati. In altri casi, come nella sindrome di Cushing, un eccesso di cortisolo può causare aumento di peso, arti relativamente sottili, volto arrotondato, fragilità cutanea, smagliature violacee e debolezza muscolare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4483\" data-end=\"4485\"\u003eIpofisi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4496\" data-end=\"5089\"\u003eL’ipofisi è una ghiandola centrale del sistema endocrino e le sue alterazioni possono avere effetti su più organi. Le patologie ipofisarie comprendono disturbi da eccesso o difetto ormonale e lesioni che possono anche dare cefalea, alterazioni visive o sintomi endocrini più generali. Le principali reti endocrine ospedaliere includono tra le patologie trattate i disordini ipofisari, mentre le fonti specialistiche indicano che condizioni come acromegalia, ipopituitarismo o tumori ipofisari possono manifestarsi con segni clinici molto diversi tra loro. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"5091\" data-end=\"5093\"\u003ePrincipali ambiti clinici dell’endocrinologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"5142\" data-end=\"5740\"\u003eL’attività endocrinologica comprende soprattutto patologie tiroidee, noduli e gozzo, iper e ipotiroidismo, malattie delle paratiroidi, disturbi del calcio, patologie surrenaliche, malattie ipofisarie, iperprolattinemia, acromegalia, sindrome di Cushing e altre condizioni da alterata regolazione ormonale. Nei principali servizi specialistici rientrano inoltre problemi gonadici, irregolarità del ciclo e sindrome dell’ovaio policistico, anche se l’impostazione della pagina può restare centrata sui nuclei più frequenti della pratica endocrinologica generale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"5742\" data-end=\"5744\"\u003eIpotiroidismo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5761\" data-end=\"6154\"\u003eL’ipotiroidismo è una delle condizioni endocrine più comuni. Poiché gli ormoni tiroidei influenzano il modo in cui il corpo utilizza energia, la loro carenza può rallentare molte funzioni dell’organismo, compresa la frequenza cardiaca. La diagnosi corretta è importante perché i sintomi possono essere graduali e facilmente confusi con altre condizioni. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"6156\" data-end=\"6158\"\u003eIpertiroidismo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6176\" data-end=\"6609\"\u003eL’ipertiroidismo può derivare da diverse cause, tra cui malattia di Graves, noduli funzionanti o altre patologie della tiroide. Oltre ai sintomi metabolici e cardiovascolari, una fonte NHS segnala che circa una persona su quattro con ipertiroidismo da Graves può sviluppare una malattia oculare correlata, con secchezza, fotofobia, lacrimazione, visione doppia e protrusione dei bulbi oculari. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"6611\" data-end=\"6613\"\u003eNoduli tiroidei\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6632\" data-end=\"7067\"\u003eIl riscontro di un nodulo tiroideo richiede una valutazione mirata ma non implica automaticamente una patologia maligna. La valutazione specialistica serve a definire se il nodulo è benigno, se altera la funzione della ghiandola e quali esami siano necessari, anche in base alla presenza di compressione, crescita nel tempo o caratteristiche ecografiche e cliniche meritevoli di approfondimento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7069\" data-end=\"7071\"\u003ePatologie delle paratiroidi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7102\" data-end=\"7432\"\u003eNell’iperparatiroidismo l’eccesso di calcio nel sangue può interessare reni, ossa e apparato gastroenterico. La gestione endocrinologica è importante sia per confermare la diagnosi sia per distinguere le diverse cause di ipercalcemia e definire eventuale indicazione chirurgica o follow up. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7434\" data-end=\"7436\"\u003ePatologie surrenaliche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7462\" data-end=\"7845\"\u003eLe malattie surrenaliche possono manifestarsi con quadri molto diversi tra loro, dall’insufficienza surrenalica alla sindrome di Cushing. Nel sospetto di insufficienza surrenalica, NIDDK segnala che gli esami del sangue sono fondamentali per confermare bassi livelli di cortisolo, mentre TC o RM possono essere utili per identificare la causa. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7847\" data-end=\"7849\"\u003ePatologie ipofisarie\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7873\" data-end=\"8324\"\u003eL’ipofisi può essere coinvolta in disturbi da eccesso o deficit di ormoni. Nell’acromegalia, per esempio, NIDDK indica che un eccesso di ormone della crescita negli adulti può causare aumento delle dimensioni di mani, piedi, naso, orecchie e altri tessuti. In altri casi le patologie ipofisarie possono presentarsi con ipopituitarismo, cefalea, problemi visivi o alterazioni del ciclo e della funzione sessuale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"8326\" data-end=\"8328\"\u003eCome si svolge la visita endocrinologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8372\" data-end=\"8919\"\u003eLa visita endocrinologica inizia con un’anamnesi accurata dei sintomi, della loro durata, della storia clinica personale e familiare, dei farmaci assunti e degli eventuali esami già disponibili. L’endocrinologo valuta poi i segni clinici suggestivi di squilibrio ormonale e definisce quali approfondimenti siano necessari in base alla ghiandola o al disturbo sospettato. Questo approccio è essenziale perché molte malattie endocrine condividono sintomi aspecifici e richiedono una lettura clinica integrata. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"8921\" data-end=\"8923\"\u003eEsami che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8961\" data-end=\"9410\"\u003eGli approfondimenti endocrinologici dipendono dal sospetto clinico. Nelle patologie tiroidee si eseguono comunemente esami della funzione tiroidea e, quando necessario, ecografia o scintigrafia. Nelle patologie surrenaliche possono servire dosaggi ormonali e indagini radiologiche, mentre nei sospetti disturbi ipofisari sono spesso necessari profili ormonali mirati e, in casi selezionati, imaging cerebrale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"9412\" data-end=\"9414\"\u003eEsami della tiroide\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9437\" data-end=\"9936\"\u003eI test di funzionalità tiroidea rappresentano il primo livello diagnostico nelle patologie della tiroide. Le linee guida di laboratorio britanniche ricordano che nei sospetti di patologia ipofisaria con possibile ipotiroidismo secondario può essere necessaria una valutazione endocrinologica completa con ulteriori ormoni ipofisari e surrenalici. Quando la tiroide è iperfunzionante o sono presenti noduli, può essere indicata anche una scintigrafia tiroidea. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"9938\" data-end=\"9940\"\u003eEcografia del collo e della tiroide\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9979\" data-end=\"10328\"\u003eNel sospetto di noduli o gozzo, l’ecografia è uno degli esami più utili per definire dimensioni, numero e caratteristiche strutturali della tiroide. In caso di nodulo, il percorso di approfondimento viene deciso in base al quadro clinico, alla funzione tiroidea e alle caratteristiche evidenziate all’imaging. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"10330\" data-end=\"10332\"\u003eCalcio, PTH e metabolismo minerale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10370\" data-end=\"10748\"\u003eQuando si sospetta una malattia delle paratiroidi, il dosaggio di calcio e paratormone è centrale. Le fonti di laboratorio NHS ricordano che nell’iperparatiroidismo primario la maggior parte dei pazienti presenta PTH elevato in presenza di ipercalcemia, mentre in altre forme di ipercalcemia il PTH tende a essere basso o non appropriato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"10750\" data-end=\"10752\"\u003eCortisolo e funzione surrenalica\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10788\" data-end=\"11125\"\u003eNel sospetto di insufficienza surrenalica il medico richiede esami finalizzati a confermare bassi livelli di cortisolo e, se necessario, ulteriori accertamenti per chiarire l’origine del problema. NIDDK precisa che l’identificazione della causa può richiedere anche TC o RM, oltre ai test ematici. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"11127\" data-end=\"11129\"\u003eOrmoni ipofisari\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"11149\" data-end=\"11571\"\u003eNei sospetti disturbi ipofisari possono essere necessari esami ormonali multipli, perché l’ipofisi controlla diverse altre ghiandole endocrine. Le linee guida sui test tiroidei e i materiali clinici ospedalieri indicano che, nei quadri di ipopituitarismo, possono rendersi necessari dosaggi di prolattina, gonadotropine, ACTH e cortisolo, oltre agli altri ormoni pertinenti al caso. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"11573\" data-end=\"11575\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"11618\" data-end=\"12225\"\u003eMolte patologie endocrine hanno un andamento graduale e possono restare non riconosciute per lungo tempo. Una diagnosi precoce consente di trattare prima i sintomi, ridurre il rischio di complicanze sistemiche e distinguere condizioni benigne da quadri che richiedono monitoraggio stretto o trattamento chirurgico. Questo è particolarmente importante nelle disfunzioni tiroidee, nelle malattie del calcio e nelle patologie surrenaliche o ipofisarie, che possono avere conseguenze importanti su metabolismo, apparato cardiovascolare, ossa, reni e funzione neurologica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"12227\" data-end=\"12229\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"12279\" data-end=\"12852\"\u003eUna valutazione endocrinologica non dovrebbe essere rinviata in presenza di tumefazione del collo con difficoltà a deglutire o respirare, raucedine persistente, palpitazioni importanti con perdita di peso e tremore, ipercalcemia documentata, sospetta insufficienza surrenalica con debolezza marcata, nausea, ipotensione o capogiri, oppure sintomi suggestivi di crisi surrenalica. NIDDK sottolinea che l’adrenal crisis può diventare rapidamente pericolosa per la vita, con ipotensione severa, ipoglicemia, iponatriemia e iperkaliemia.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott.ssa Rosaria Certo","offer_id":53704553201928,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/ENDOCRINOLOGIA.png?v=1777122959"},{"product_id":"malattie-infettive","title":"Malattie infettive","description":"\u003cp data-start=\"249\" data-end=\"1030\"\u003eLe malattie infettive sono la disciplina medica che si occupa della diagnosi, del trattamento e del monitoraggio delle infezioni acute, persistenti, ricorrenti o di difficile inquadramento. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita infettivologica consente di valutare correttamente febbre persistente, infezioni che non rispondono alle terapie abituali, infezioni recidivanti, epatiti virali, HIV, tubercolosi e infezioni correlate a viaggi recenti o a particolari fattori di rischio. I principali servizi specialistici per le malattie infettive gestiscono infatti infezioni sospette o confermate, pyrexia of unknown origin, epatiti acute, infezioni ricorrenti o difficili da trattare e quadri clinici associati a viaggi internazionali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"1032\" data-end=\"1034\"\u003eChe cosa sono le malattie infettive\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1073\" data-end=\"1626\"\u003eL’infettivologia si occupa delle patologie causate da batteri, virus, funghi e parassiti, soprattutto quando il quadro clinico è complesso, persistente, atipico o richiede un approfondimento specialistico. Non riguarda solo le infezioni acute più evidenti, ma anche infezioni croniche, recidivanti, sistemiche o con interessamento di organi specifici. Nei principali centri specialistici rientrano, per esempio, HIV, epatiti virali, tubercolosi, infezioni tropicali e infezioni non responsivi alle terapie standard. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"1628\" data-end=\"1630\"\u003eQuando è indicata una visita infettivologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1678\" data-end=\"2307\"\u003eLa visita infettivologica è indicata in presenza di febbre che persiste o che si ripresenta senza una causa chiara, infezioni ricorrenti, infezioni croniche della cute o delle vie urinarie, sospetta epatite virale, infezione da HIV, sospetta tubercolosi, infezioni legate a viaggi recenti oppure quadri clinici che non migliorano in modo adeguato nonostante trattamenti già effettuati. I percorsi specialistici per le malattie infettive includono proprio febbre di origine sconosciuta, traveller related infections, epatiti acute, tubercolosi e infezioni recidivanti o difficili da trattare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2309\" data-end=\"2311\"\u003eFebbre persistente o febbre di origine non chiara\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2364\" data-end=\"2950\"\u003eLa febbre persistente è uno dei motivi più classici di valutazione infettivologica. La febbre di origine sconosciuta viene tradizionalmente definita come temperatura di almeno 38,3 gradi che dura per più di tre settimane senza una diagnosi chiara dopo un’adeguata valutazione. Oggi il percorso diagnostico si svolge spesso in regime ambulatoriale, ma resta una situazione clinica che richiede metodo e approfondimento specialistico, perché tra le cause possibili rientrano infezioni, neoplasie, malattie infiammatorie e altre condizioni sistemiche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"2952\" data-end=\"2954\"\u003eInfezioni ricorrenti o difficili da trattare\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3002\" data-end=\"3551\"\u003eQuando le infezioni si ripresentano nel tempo o non rispondono come atteso alla terapia, è utile una valutazione infettivologica per capire se esiste una causa predisponente, un germe resistente, una localizzazione profonda o una condizione clinica che favorisce la recidiva. I servizi specialistici includono espressamente infezioni batteriche, fungine o atipiche, infezioni urinarie antibiotico resistenti, infezioni cutanee croniche, recidive di Clostridioides difficile e altri quadri di difficile gestione. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"3553\" data-end=\"3555\"\u003eInfezioni dopo viaggi all’estero\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3591\" data-end=\"4072\"\u003eDopo un viaggio internazionale, soprattutto in aree tropicali o subtropicali, febbre, rash, diarrea, sintomi respiratori o alterazioni epatiche meritano un inquadramento mirato. Il CDC ricorda che, nelle persone rientrate da aree endemiche, bisogna considerare in diagnosi differenziale malaria, epatiti virali, HIV acuto, tifoide, leishmaniosi, schistosomiasi e altre infezioni che possono manifestarsi anche settimane o mesi dopo il rientro. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4074\" data-end=\"4076\"\u003eEpatiti virali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4094\" data-end=\"4473\"\u003eLe epatiti virali sono un ambito tipico dell’infettivologia. Il CDC segnala che molte persone con epatite virale possono non avere sintomi e non sapere di essere infette. Nelle forme croniche, soprattutto epatite B ed epatite C, l’infezione può portare nel tempo a danno epatico, cirrosi, carcinoma del fegato e altre complicanze importanti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4475\" data-end=\"4477\"\u003eHIV\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4484\" data-end=\"4956\"\u003eL’HIV è un virus che attacca il sistema immunitario. Il CDC sottolinea che, senza trattamento, può evolvere verso l’AIDS, mentre con terapia efficace le persone possono vivere a lungo e in buone condizioni di salute. La visita infettivologica è centrale sia nella fase diagnostica sia nel monitoraggio, perché l’infezione può essere asintomatica oppure presentarsi inizialmente con un quadro simil influenzale, rash o linfoadenopatia. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"4958\" data-end=\"4960\"\u003eTubercolosi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4975\" data-end=\"5502\"\u003eLa tubercolosi è causata da Mycobacterium tuberculosis e interessa più spesso i polmoni, ma può coinvolgere anche reni, colonna vertebrale, cervello e altri organi. Il CDC indica tra i sintomi della forma polmonare tosse persistente per tre settimane o più, espettorato talvolta con sangue, dolore toracico, perdita di peso, febbre, sudorazioni notturne e stanchezza. Nelle persone con HIV il rischio di sviluppare tubercolosi attiva è più alto, perché il sistema immunitario è indebolito. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"5504\" data-end=\"5506\"\u003ePrincipali ambiti clinici delle malattie infettive\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"5560\" data-end=\"6157\"\u003eL’attività infettivologica comprende febbri persistenti o periodiche, infezioni batteriche, virali, fungine o parassitarie, epatiti acute e croniche, HIV, tubercolosi, infezioni della cute e dei tessuti molli, infezioni urinarie recidivanti o resistenti, infezioni da viaggio e altri quadri complessi che richiedono un percorso mirato. I servizi specialistici di riferimento riportano tra le indicazioni più frequenti proprio pyrexia of unknown origin, traveller related infections, chronic hepatitis B, infezioni ricorrenti e infezioni difficili da trattare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"6159\" data-end=\"6161\"\u003eFebbre di origine sconosciuta\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6194\" data-end=\"6606\"\u003eLa febbre di origine sconosciuta resta una delle condizioni più complesse in ambito internistico e infettivologico. La sua definizione classica richiede febbre superiore a 38,3 gradi per oltre tre settimane senza diagnosi chiara dopo adeguata valutazione. Tra le cause più frequenti rientrano infezioni, neoplasie, malattie del connettivo e altre condizioni infiammatorie. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"6608\" data-end=\"6610\"\u003eEpatite B\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6623\" data-end=\"7013\"\u003eL’epatite B è una infezione del fegato trasmessa attraverso sangue e fluidi biologici. Il CDC segnala che l’infezione acuta può dare febbre, nausea, dolore addominale, urine scure, feci chiare, affaticamento e ittero. In alcuni casi l’infezione può diventare cronica e, se non trattata, causare danno epatico progressivo, cirrosi e tumore del fegato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7015\" data-end=\"7017\"\u003eEpatite C\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7030\" data-end=\"7467\"\u003eL’epatite C può restare asintomatica per anni. NHS indica che, se non trattata, può causare danno epatico severo e potenzialmente pericoloso per la vita nel lungo periodo, mentre i trattamenti moderni permettono spesso di ottenere la guarigione virologica. La valutazione specialistica è importante sia per confermare la diagnosi sia per impostare correttamente il percorso di follow up e terapia. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7469\" data-end=\"7471\"\u003eHIV e infezioni opportunistiche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7506\" data-end=\"7945\"\u003eCon il progredire dell’immunodepressione, l’HIV aumenta la suscettibilità ad alcune infezioni severe. Il CDC ricorda che, grazie alle terapie attuali, molte infezioni gravi sono oggi meno comuni rispetto al passato, ma sottolinea anche che tubercolosi, polmoniti e infezioni da herpes possono rappresentare problemi importanti nelle persone non trattate o con controllo insufficiente della malattia. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"7947\" data-end=\"7949\"\u003eTubercolosi e infezioni respiratorie croniche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7998\" data-end=\"8384\"\u003eNella pratica clinica infettivologica la tubercolosi mantiene un ruolo rilevante, sia nella forma attiva sia in quella latente in contesti a rischio. La valutazione specialistica è utile quando la tosse persiste, quando ci sono febbre, calo ponderale, emottisi o quando esistono fattori di rischio che aumentano la probabilità di malattia attiva. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"8386\" data-end=\"8388\"\u003eInfezioni da viaggio\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8412\" data-end=\"8887\"\u003eLe infezioni correlate ai viaggi richiedono un approccio specifico che tenga conto dell’area geografica visitata, delle esposizioni, dei tempi di incubazione e dei sintomi predominanti. Il CDC evidenzia che, in chi rientra da aree endemiche, la malaria deve essere sempre considerata in caso di febbre, ma anche altre infezioni come epatiti virali, HIV acuto, tifoide o leishmaniosi possono comparire nel periodo successivo al rientro. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"8889\" data-end=\"8891\"\u003eCome si svolge la visita infettivologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8935\" data-end=\"9525\"\u003eLa visita infettivologica inizia con un’anamnesi molto dettagliata. Il medico valuta durata e andamento dei sintomi, febbre, eventuale rash, sintomi respiratori, digestivi o urinari, terapie già eseguite, viaggi recenti, esposizioni a rischio, contatti con persone infette, vaccinazioni, stato immunitario, patologie concomitanti e condizioni che possano favorire infezioni severe o atipiche. Questo approccio è particolarmente importante perché in infettivologia il contesto epidemiologico e la storia clinica hanno un peso diagnostico fondamentale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"9527\" data-end=\"9529\"\u003eEsami che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9567\" data-end=\"10098\"\u003eGli accertamenti dipendono dal quadro clinico. In presenza di febbre persistente possono essere richiesti esami ematici, markers infiammatori, emocolture, urinocoltura, imaging o test sierologici e microbiologici mirati. Nel sospetto di tubercolosi possono servire test specifici e indagini radiologiche, mentre per HIV ed epatiti virali vengono utilizzati test ematici dedicati. Nei casi post viaggio il percorso si orienta anche in base all’area visitata e al tempo intercorso dal rientro. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"10100\" data-end=\"10102\"\u003eEmocolture e ricerca microbiologica\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10141\" data-end=\"10589\"\u003eNella febbre di origine non chiara o nel sospetto di infezione sistemica, gli esami microbiologici sono centrali. Le indicazioni di laboratorio del Leeds Teaching Hospitals NHS Trust riportano, per esempio, che nelle febbri di origine sconosciuta possono essere necessarie più serie di emocolture nell’arco di 48 ore per aumentare la probabilità di identificare una batteriemia o un’infezione intravascolare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"10591\" data-end=\"10593\"\u003eTest per HIV ed epatiti virali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10627\" data-end=\"11050\"\u003eLa diagnosi di HIV e di epatite virale si basa su esami del sangue specifici. Il CDC evidenzia che molte persone con epatite virale possono non sapere di essere infette e che anche l’HIV può restare non riconosciuto nelle fasi iniziali, motivo per cui il test rappresenta uno strumento essenziale sia nei soggetti sintomatici sia in presenza di fattori di rischio o esposizioni note. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-start=\"11052\" data-end=\"11054\"\u003eAccertamenti nel rientro da viaggio\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"11093\" data-end=\"11508\"\u003eNel paziente con febbre dopo un viaggio, il CDC raccomanda di integrare anamnesi geografica, tempi di incubazione e sintomi guida. Le malattie con incubazione di due sei settimane comprendono, tra le altre, epatiti virali, HIV acuto, tifoide e leishmaniosi. Alcune infezioni, come tubercolosi, schistosomiasi o malaria, possono manifestarsi anche molto tempo dopo il rientro. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"11510\" data-end=\"11512\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"11555\" data-end=\"12087\"\u003eNelle malattie infettive la diagnosi precoce ha un valore decisivo. Permette di avviare prima il trattamento corretto, ridurre il rischio di complicanze, limitare la trasmissione ad altre persone e identificare tempestivamente quadri che possono evolvere in modo severo. Questo è particolarmente importante per HIV, epatiti virali croniche, tubercolosi e infezioni sistemiche, che possono restare inizialmente poco sintomatiche ma diventare progressivamente più rilevanti se non riconosciute. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-start=\"12089\" data-end=\"12091\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"12141\" data-end=\"12693\"\u003eUna valutazione specialistica non deve essere rinviata in presenza di febbre persistente elevata, peggioramento rapido dello stato generale, rash con febbre, difficoltà respiratoria, confusione, ittero, sangue nell’espettorato, sospetto contagio a rischio elevato o sintomi di sepsi. NHS indica che, nei quadri di sepsi, segni come confusione, colorito pallido o marezzato, rash che non scompare alla pressione, difficoltà respiratoria, sonnolenza importante o peggioramento rapido richiedono assistenza urgente.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott. Lorenzo Mondello","offer_id":53704545206536,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/MALATTIE_INFETTIVE.png?v=1777122959"},{"product_id":"cardiologia","title":"Cardiologia","description":"\u003cp data-start=\"392\" data-end=\"857\"\u003eLa cardiologia è la disciplina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle principali patologie del cuore e del sistema cardiovascolare. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita cardiologica consente di inquadrare correttamente sintomi come dolore toracico, palpitazioni, affanno, capogiri, svenimenti, pressione arteriosa non controllata, sospette aritmie, scompenso cardiaco e valvulopatie. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"3z0h9y\" data-start=\"859\" data-end=\"886\"\u003eChe cos’è la cardiologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"888\" data-end=\"1236\"\u003eLa cardiologia valuta i disturbi che interessano ritmo cardiaco, coronarie, muscolo cardiaco, valvole e funzione di pompa del cuore. In questo ambito rientrano condizioni molto frequenti come cardiopatia ischemica, fibrillazione atriale e altre aritmie, scompenso cardiaco, cardiomiopatie e malattie valvolari. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"16iouxz\" data-start=\"1238\" data-end=\"1282\"\u003eQuando è indicata una visita cardiologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1284\" data-end=\"1715\"\u003eLa visita cardiologica è indicata quando compaiono dolore o oppressione al torace, palpitazioni, battito irregolare, mancanza di respiro sotto sforzo o a riposo, stanchezza marcata, gonfiore alle caviglie, capogiri, lipotimie o sincopi. È utile anche in presenza di pressione alta persistente, familiarità cardiovascolare importante o sintomi che suggeriscono una possibile malattia del cuore. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"2lne9w\" data-start=\"1717\" data-end=\"1769\"\u003eDolore toracico e sospetta cardiopatia ischemica\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"1771\" data-end=\"2165\"\u003eIl dolore toracico di origine cardiaca può presentarsi come pressione, peso, costrizione o senso di schiacciamento al petto. Nella cardiopatia coronarica i sintomi possono comparire sotto sforzo o stress e regredire con il riposo. In alcuni casi il dolore può irradiarsi a braccia, collo o mandibola e associarsi ad affanno, nausea, sudorazione o capogiri. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"vhuksm\" data-start=\"2167\" data-end=\"2204\"\u003ePalpitazioni e battito irregolare\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2206\" data-end=\"2635\"\u003eLe palpitazioni sono la percezione di un battito rapido, forte, irregolare o “a salto”. Possono dipendere da cause non cardiache, ma possono anche essere il segno di un’aritmia. Nella fibrillazione atriale, per esempio, i sintomi più comuni comprendono polso irregolare, cardiopalmo, stanchezza, ridotta tolleranza allo sforzo, dolore toracico, dispnea, vertigini o sensazione di svenimento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"zwxyie\" data-start=\"2637\" data-end=\"2671\"\u003eAffanno, stanchezza e gonfiore\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2673\" data-end=\"3050\"\u003eAffanno da sforzo o a riposo, facile affaticabilità, edemi alle caviglie e alle gambe, tosse persistente e sensazione di testa leggera possono orientare verso uno scompenso cardiaco o una valvulopatia. Questi sintomi possono comparire in modo graduale e tendono a peggiorare quando il cuore non riesce a pompare sangue in maniera efficace. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"9r2j7k\" data-start=\"3052\" data-end=\"3085\"\u003eCapogiri, lipotimie e sincopi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3087\" data-end=\"3393\"\u003eCapogiri, sensazione di mancamento o perdita di coscienza meritano una valutazione cardiologica quando si associano a palpitazioni, dolore toracico, dispnea o sospette alterazioni del ritmo. Alcune aritmie possono infatti manifestarsi anche con vertigini o svenimenti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"kbku1d\" data-start=\"3395\" data-end=\"3441\"\u003ePrincipali ambiti clinici della cardiologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"3443\" data-end=\"3795\"\u003eLa cardiologia comprende la valutazione delle malattie coronariche, delle aritmie, dello scompenso cardiaco, delle valvulopatie e delle cardiomiopatie. La visita specialistica consente di distinguere sintomi occasionali o benigni da quadri che richiedono monitoraggio, terapia o ulteriori accertamenti strumentali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1moll28\" data-start=\"3797\" data-end=\"3838\"\u003eCardiopatia ischemica e coronaropatia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3840\" data-end=\"4241\"\u003eLa cardiopatia coronarica si sviluppa quando le arterie del cuore si restringono progressivamente a causa dell’aterosclerosi. Possono comparire dolore toracico, affanno o dolore irradiato a collo e spalle, soprattutto durante attività fisica o stress. In alcune persone la diagnosi arriva solo dopo una complicanza più importante, come angina instabile o infarto. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"fgiga\" data-start=\"4243\" data-end=\"4278\"\u003eAritmie e fibrillazione atriale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4280\" data-end=\"4683\"\u003eLe aritmie sono alterazioni del ritmo cardiaco, che può risultare troppo rapido, troppo lento o irregolare. La fibrillazione atriale è una delle forme più comuni e può aumentare il rischio di trombi e ictus. La valutazione cardiologica serve a confermare il tipo di aritmia, identificare eventuali cause associate e definire il percorso terapeutico più appropriato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"x5sxyb\" data-start=\"4685\" data-end=\"4707\"\u003eScompenso cardiaco\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4709\" data-end=\"5078\"\u003eLo scompenso cardiaco non significa che il cuore si fermi, ma che non riesce a pompare sangue in modo adeguato alle necessità dell’organismo. I sintomi principali comprendono mancanza di respiro, stanchezza marcata, ridotta capacità di fare attività fisica, gonfiore di gambe e caviglie, tachicardia e talvolta tosse persistente. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1mtag6s\" data-start=\"5080\" data-end=\"5096\"\u003eValvulopatie\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5098\" data-end=\"5442\"\u003eLe malattie delle valvole cardiache possono restare a lungo silenziose oppure manifestarsi con dispnea, stanchezza, palpitazioni, edema e dolore o fastidio toracico. In alcuni casi vengono sospettate dopo il riscontro di un soffio cardiaco all’auscultazione e richiedono approfondimento ecocardiografico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1p7bn06\" data-start=\"5444\" data-end=\"5462\"\u003eCardiomiopatie\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5464\" data-end=\"5807\"\u003eLe cardiomiopatie sono malattie del muscolo cardiaco che possono compromettere la capacità del cuore di riempirsi o contrarsi correttamente. I sintomi più frequenti comprendono affanno, stanchezza, vertigini, sincopi, gonfiore degli arti inferiori e dolore toracico, soprattutto nelle fasi più avanzate. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"11e85a7\" data-start=\"5809\" data-end=\"5849\"\u003eCome si svolge la visita cardiologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"5851\" data-end=\"6305\"\u003eLa visita cardiologica inizia con un’anamnesi accurata dei sintomi, della loro durata, delle circostanze in cui compaiono e degli eventuali fattori di rischio personali e familiari. Il cardiologo valuta poi frequenza cardiaca, pressione arteriosa, auscultazione del cuore e dei polmoni, eventuale presenza di edemi e segni clinici che orientano verso aritmie, scompenso, malattia valvolare o cardiopatia ischemica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"175so9l\" data-start=\"6307\" data-end=\"6357\"\u003eEsami cardiologici che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"6359\" data-end=\"6665\"\u003eGli accertamenti vengono scelti in base ai sintomi e al sospetto clinico. In cardiologia gli esami più comuni comprendono elettrocardiogramma, monitoraggio ECG prolungato, ecocardiogramma e altri test di imaging o di monitoraggio del ritmo e della funzione cardiaca. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1bfga9c\" data-start=\"6667\" data-end=\"6690\"\u003eElettrocardiogramma\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6692\" data-end=\"7028\"\u003eL’elettrocardiogramma, o ECG, registra l’attività elettrica del cuore e rappresenta uno dei test di primo livello più usati in cardiologia. È un esame rapido e indolore che permette di valutare frequenza, ritmo e possibili alterazioni compatibili con aritmie, ischemia o altre malattie cardiache. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1mb1rsr\" data-start=\"7030\" data-end=\"7068\"\u003eHolter ECG o monitoraggio cardiaco\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7070\" data-end=\"7462\"\u003eQuando i sintomi sono intermittenti e non vengono rilevati dall’ECG standard, può essere indicato un monitoraggio ECG prolungato. Questo sistema portatile registra l’attività elettrica del cuore per 24 ore, 48 ore o più giorni, ed è utile soprattutto nello studio di palpitazioni, sincopi e sospette aritmie non sempre presenti al momento della visita. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"vfh2q0\" data-start=\"7464\" data-end=\"7483\"\u003eEcocardiogramma\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7485\" data-end=\"7829\"\u003eL’ecocardiogramma è un’ecografia del cuore. Usa ultrasuoni per produrre immagini in movimento del cuore e mostra dimensioni, struttura, funzione di pompa e comportamento delle valvole. È uno degli esami più utili nello studio di scompenso, valvulopatie, cardiomiopatie e molte altre condizioni cardiache. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"cu3xnf\" data-start=\"7831\" data-end=\"7873\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7875\" data-end=\"8370\"\u003eMolte patologie cardiache evolvono lentamente e possono manifestarsi inizialmente con sintomi sfumati, come affanno sotto sforzo, facile stanchezza, palpitazioni o senso di oppressione al torace. Una valutazione cardiologica tempestiva permette di riconoscere precocemente coronaropatia, fibrillazione atriale, scompenso o valvulopatie e di ridurre il rischio di complicanze come infarto, ictus, scompenso avanzato o peggioramento della funzione cardiaca. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"k7ysa5\" data-start=\"8372\" data-end=\"8421\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8423\" data-end=\"8822\"\u003eUna valutazione cardiologica non deve essere rinviata in presenza di dolore toracico persistente o oppressivo, affanno improvviso o severo, palpitazioni associate a dolore, dispnea, sincope o quasi sincope. Le fonti NHS indicano che palpitazioni associate a dolore toracico, mancanza di respiro, capogiri importanti o svenimento richiedono attenzione urgente.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott. Carlo Cardì","offer_id":53704539635976,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/CARDIOLOGIA.png?v=1777122959"},{"product_id":"dermatologia","title":"Dermatologia","description":"\u003cp data-start=\"189\" data-end=\"839\"\u003eLa dermatologia è la disciplina medica che si occupa della diagnosi, del trattamento e del monitoraggio delle patologie della pelle, dei capelli e delle unghie. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita dermatologica consente di inquadrare correttamente disturbi infiammatori cronici, lesioni cutanee sospette, prurito persistente, acne, psoriasi, eczema, alterazioni pigmentarie e problematiche del cuoio capelluto o delle unghie. I servizi dermatologici specialistici trattano infatti un ampio spettro di condizioni, comprese malattie infiammatorie come eczema e psoriasi e il sospetto di tumori cutanei. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"tkiwzk\" data-start=\"841\" data-end=\"869\"\u003eChe cos’è la dermatologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"871\" data-end=\"1409\"\u003eLa dermatologia valuta malattie acute e croniche che interessano la cute e gli annessi cutanei. In questo ambito rientrano condizioni infiammatorie, infettive, autoimmuni, pigmentarie e neoplastiche. Le fonti cliniche istituzionali sottolineano che molte malattie della pelle possono incidere in modo rilevante su comfort, qualità di vita, sonno, immagine personale e vita relazionale, motivo per cui la valutazione specialistica non riguarda solo la diagnosi ma anche la corretta gestione nel tempo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"11wpqhd\" data-start=\"1411\" data-end=\"1456\"\u003eQuando è indicata una visita dermatologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1458\" data-end=\"2018\"\u003eLa visita dermatologica è indicata in presenza di eruzioni cutanee persistenti, prurito, secchezza marcata, desquamazione, chiazze arrossate, acne, lesioni che non guariscono, nei che cambiano aspetto, macchie nuove, perdita di capelli, alterazioni delle unghie o sintomi che si ripresentano nel tempo. È utile anche quando una terapia già eseguita non ha dato il risultato atteso oppure quando una lesione cutanea presenta caratteristiche sospette come crescita progressiva, sanguinamento, croste o cambiamento di colore. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"77zxnq\" data-start=\"2020\" data-end=\"2061\"\u003ePrurito, arrossamento e desquamazione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2063\" data-end=\"2475\"\u003ePrurito persistente, pelle arrossata, secca o desquamante possono essere segni di dermatite, eczema, psoriasi o altre dermatosi infiammatorie. La psoriasi, per esempio, si manifesta spesso con chiazze secche, pruriginose, dolenti e desquamanti, talvolta ricoperte da squame biancastre o argentate, con localizzazione frequente su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e tronco. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"hu70hl\" data-start=\"2477\" data-end=\"2518\"\u003eAcne e pelle a tendenza infiammatoria\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2520\" data-end=\"2947\"\u003eL’acne è una delle condizioni dermatologiche più frequenti e può presentarsi con punti neri, punti bianchi, papule, pustole o lesioni più profonde e infiammate. Non riguarda solo l’adolescenza, ma può persistere o comparire anche in età adulta. Una valutazione dermatologica è utile soprattutto quando le lesioni sono diffuse, dolorose, recidivanti o quando esiste il rischio di cicatrici. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"11geahz\" data-start=\"2949\" data-end=\"2996\"\u003eNei che cambiano aspetto e lesioni sospette\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2998\" data-end=\"3442\"\u003eUna lesione pigmentata che cambia nel tempo, che cresce, sanguina, prude o presenta bordi irregolari deve essere valutata con attenzione. NHS indica tra i principali segni di melanoma una forma irregolare, colori multipli, aumento di dimensioni e cambiamenti progressivi nel tempo. Anche i tumori cutanei non melanoma possono apparire come una nuova lesione, una placca anomala o una zona che non guarisce. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"n6n55m\" data-start=\"3444\" data-end=\"3497\"\u003eCaduta dei capelli e problemi del cuoio capelluto\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3499\" data-end=\"3844\"\u003eLa dermatologia si occupa anche di alopecia, diradamento, prurito del cuoio capelluto, desquamazione e infiammazione follicolare. Le principali piattaforme dermatologiche per i pazienti includono infatti, tra le condizioni più frequenti, hair loss e scalp disorders, accanto alle patologie cutanee più note. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1xfx64u\" data-start=\"3846\" data-end=\"3874\"\u003eAlterazioni delle unghie\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3876\" data-end=\"4195\"\u003eUnghie fragili, ispessite, discromiche, che si sfaldano o si deformano possono dipendere da patologie cutanee, infezioni, traumi o condizioni sistemiche. Anche in questo caso la valutazione dermatologica è utile per distinguere le diverse cause e impostare il trattamento corretto. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1iwhhjb\" data-start=\"4197\" data-end=\"4244\"\u003ePrincipali ambiti clinici della dermatologia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4246\" data-end=\"4793\"\u003eL’attività dermatologica comprende la gestione delle dermatosi infiammatorie croniche, delle infezioni cutanee, delle alterazioni dei nei, dei tumori della pelle, dell’acne, della rosacea, delle patologie di capelli e unghie e di molte altre condizioni che richiedono diagnosi specialistica o monitoraggio nel tempo. I servizi dermatologici ospedalieri e le società scientifiche dermatologiche indicano come ambiti principali proprio eczema, psoriasi, acne, skin cancer, hair loss e altre malattie della cute. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1v5njwh\" data-start=\"4795\" data-end=\"4818\"\u003eDermatite ed eczema\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4820\" data-end=\"5176\"\u003eL’eczema comprende un gruppo di condizioni infiammatorie della pelle caratterizzate da prurito, secchezza, arrossamento e talvolta fissurazioni o essudazione. Può avere andamento cronico o recidivante e richiede un inquadramento preciso per distinguere forme atopiche, irritative, allergiche o altre varianti cliniche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"39fpvu\" data-start=\"5178\" data-end=\"5190\"\u003ePsoriasi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5192\" data-end=\"5611\"\u003eLa psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle che può interessare anche unghie e, in alcuni casi, articolazioni. NHS segnala che le placche possono essere pruriginose, dolorose e desquamanti, con aspetto e colore che possono variare anche in base al fototipo cutaneo. La valutazione dermatologica serve a definire gravità, estensione e trattamento più appropriato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"yngq33\" data-start=\"5613\" data-end=\"5621\"\u003eAcne\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5623\" data-end=\"5976\"\u003eL’acne può manifestarsi in forme lievi, moderate o severe e, se non trattata in modo corretto, può lasciare esiti cicatriziali. La consulenza dermatologica è particolarmente importante nelle forme infiammatorie, nodulari o persistenti, e nelle situazioni in cui l’impatto estetico e psicologico diventa rilevante. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"13q6hc5\" data-start=\"5978\" data-end=\"6016\"\u003ePsoriasi, eczema e qualità di vita\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6018\" data-end=\"6408\"\u003eLe condizioni infiammatorie croniche non coinvolgono solo l’aspetto visibile della pelle. I servizi dermatologici specialistici sottolineano che malattie come eczema e psoriasi possono avere un impatto importante su sonno, comfort quotidiano e benessere generale, motivo per cui è utile una presa in carico continuativa nei casi persistenti o estesi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"512qwb\" data-start=\"6410\" data-end=\"6464\"\u003eControllo dei nei e prevenzione oncologica cutanea\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6466\" data-end=\"6899\"\u003eLa sorveglianza delle lesioni pigmentate è una parte fondamentale della dermatologia clinica. NHS segnala che i principali segni di melanoma comprendono asimmetria, bordi irregolari, colori diversi nella stessa lesione e cambiamenti nel tempo. Per i tumori cutanei non melanoma, i segni sospetti includono una nuova placca o escrescenza, una lesione che sanguina o una ferita che non guarisce. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"15tcp6g\" data-start=\"6901\" data-end=\"6932\"\u003eTumori cutanei non melanoma\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6934\" data-end=\"7319\"\u003eI tumori cutanei non melanoma possono assumere aspetti clinici diversi. NHS e Cancer Research UK indicano che possono presentarsi come noduli, chiazze, ulcere, aree crostose o lesioni che crescono lentamente ma continuano a cambiare o a sanguinare. Il riconoscimento precoce è essenziale per semplificare il trattamento e migliorare la prognosi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1pooy1\" data-start=\"7321\" data-end=\"7362\"\u003eCome si svolge la visita dermatologica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7364\" data-end=\"8040\"\u003eLa visita dermatologica inizia con un’anamnesi accurata dei sintomi, della loro durata, delle eventuali recidive, delle terapie già effettuate, delle abitudini di esposizione solare e della presenza di familiarità per patologie cutanee o tumori della pelle. Segue l’esame obiettivo della cute, del cuoio capelluto e delle unghie, con attenzione alla morfologia delle lesioni, alla distribuzione, alla presenza di segni infiammatori e alle caratteristiche che possono orientare verso una diagnosi specifica. Questo approccio è centrale perché molte malattie dermatologiche condividono sintomi simili ma hanno cause e trattamenti diversi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"17wo2r3\" data-start=\"8042\" data-end=\"8093\"\u003eEsami dermatologici che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8095\" data-end=\"8597\"\u003eIn dermatologia gli approfondimenti variano in base al quadro clinico. Nella pratica specialistica possono essere necessari dermatoscopia, monitoraggio delle lesioni nel tempo, biopsia cutanea, esami micologici, tamponi o altri accertamenti mirati. Le società dermatologiche e i servizi specialistici includono tra le attività fondamentali proprio la valutazione di lesioni sospette, il follow up di malattie croniche e l’inquadramento di cute, capelli e unghie. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"19dx0dl\" data-start=\"8599\" data-end=\"8639\"\u003eValutazione delle lesioni pigmentate\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8641\" data-end=\"9018\"\u003eNel sospetto di melanoma o di altre lesioni pigmentate atipiche, l’osservazione specialistica permette di riconoscere elementi di rischio come variazioni di forma, colore, margini o dimensioni. Le fonti NHS raccomandano particolare attenzione ai nei che cambiano e alle lesioni pigmentate infiammate, sanguinanti, pruriginose o crostose. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1pmehz9\" data-start=\"9020\" data-end=\"9072\"\u003eApprofondimento delle lesioni che non guariscono\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9074\" data-end=\"9430\"\u003eUna lesione che non guarisce, che si ulcera, che sanguina o che forma croste ripetute richiede una valutazione specialistica. Le fonti oncologiche e dermatologiche istituzionali indicano che una ferita persistente o una placca che cambia aspetto può essere espressione di tumore cutaneo e non deve essere trascurata. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"cu3xnf\" data-start=\"9432\" data-end=\"9474\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9476\" data-end=\"9970\"\u003eMolte patologie dermatologiche migliorano se riconosciute e trattate nelle fasi iniziali. Questo vale sia per le malattie infiammatorie croniche, che possono peggiorare e diventare più difficili da controllare, sia per le lesioni sospette, dove la diagnosi precoce è fondamentale. Le fonti cliniche sul melanoma e sui tumori cutanei sottolineano che individuare presto i cambiamenti della pelle consente una gestione più semplice e una prognosi migliore. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"k7ysa5\" data-start=\"9972\" data-end=\"10021\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"10023\" data-end=\"10531\"\u003eUna visita dermatologica non deve essere rimandata in presenza di un neo che cambia forma, dimensione o colore, di una nuova lesione cutanea che cresce, di una ferita che non guarisce, di una lesione che sanguina o forma croste, oppure di un’eruzione intensa, diffusa o rapidamente progressiva. NHS e altri centri dermatologici indicano che cambiamenti persistenti, sanguinamento, crescita o mancata guarigione sono segnali che richiedono attenzione medica tempestiva.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott.ssa Caterina Trifirò","offer_id":53704522531080,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/DERMATOLOGIA.png?v=1777122959"},{"product_id":"ecografia","title":"Ecografia","description":"\u003cp data-start=\"168\" data-end=\"673\"\u003eL’ecografia è un esame diagnostico non invasivo che utilizza onde sonore ad alta frequenza per produrre immagini in tempo reale degli organi interni, dei tessuti molli e di alcune strutture vascolari. Presso il Centro Clinimed di Messina, l’esame ecografico rappresenta uno strumento fondamentale per approfondire dolore, gonfiore, tumefazioni, alterazioni strutturali e numerosi sintomi che richiedono una valutazione rapida, sicura e priva di radiazioni ionizzanti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"3k82qr\" data-start=\"675\" data-end=\"699\"\u003eChe cos’è l’ecografia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"701\" data-end=\"1152\"\u003eL’ecografia, chiamata anche ultrasound o sonografia, è una metodica di imaging che usa onde sonore per creare immagini delle strutture interne del corpo. A differenza di esami che impiegano raggi X, non utilizza radiazioni ionizzanti ed è considerata una procedura sicura e non invasiva. Può essere impiegata per vedere organi, muscoli, tessuti molli e, con tecniche dedicate, anche il flusso del sangue nei vasi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1154\" data-end=\"1527\"\u003eL’ecografia viene eseguita appoggiando sulla pelle una sonda con gel conduttivo. Il computer trasforma il segnale ricevuto in immagini dinamiche visualizzate su monitor. Questo permette allo specialista di osservare non solo l’anatomia, ma anche il movimento di alcune strutture o il passaggio del sangue all’interno di arterie e vene. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"d7gkht\" data-start=\"1529\" data-end=\"1562\"\u003eQuando è indicata un’ecografia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1564\" data-end=\"1935\"\u003eL’ecografia è indicata quando è necessario chiarire l’origine di dolore, gonfiore, tumefazioni, sospette alterazioni d’organo o reperti clinici da approfondire. RadiologyInfo la descrive come particolarmente utile nello studio di dolore, swelling e infection e come metodica capace di fornire immagini molto chiare dei tessuti molli. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1937\" data-end=\"2288\"\u003ePuò essere richiesta per lo studio dell’addome, della tiroide, del collo, delle parti molli, dei vasi sanguigni e, in contesti specifici, del distretto pelvico. In base alla sede da esaminare, l’ecografia può rappresentare il primo esame di approfondimento oppure far parte di un percorso diagnostico già avviato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"yxwl7\" data-start=\"2290\" data-end=\"2332\"\u003eDolore addominale e sintomi addominali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2334\" data-end=\"2814\"\u003eL’ecografia addominale viene comunemente utilizzata per valutare organi come fegato, colecisti, pancreas, reni, milza e vie biliari. È spesso richiesta in presenza di dolore addominale, distensione, alterazioni sospette degli organi interni o per controllare condizioni già note. Alcuni servizi ospedalieri specificano che lo studio addominale viene eseguito proprio per chiarire la causa dei sintomi o monitorare patologie già diagnosticate. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"wz8uey\" data-start=\"2816\" data-end=\"2853\"\u003eNoduli, tumefazioni e parti molli\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2855\" data-end=\"3252\"\u003eQuando è presente una tumefazione superficiale, una massa palpabile o un sospetto interessamento dei tessuti molli, l’ecografia consente di distinguere strutture fluide, solide o miste e di orientare il percorso successivo. RadiologyInfo evidenzia che l’ecografia offre una buona visualizzazione di tessuti molli che non si vedono bene ad altri esami di base. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"mjm8tk\" data-start=\"3254\" data-end=\"3273\"\u003eTiroide e collo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3275\" data-end=\"3651\"\u003eL’ecografia del collo e della tiroide è particolarmente utile nello studio di noduli, aumento di volume della ghiandola, linfoadenopatie e altre alterazioni superficiali del distretto cervicale. È una metodica ampiamente usata nella pratica clinica proprio perché non invasiva e adatta alla valutazione delle strutture molli superficiali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1ba6k2o\" data-start=\"3653\" data-end=\"3699\"\u003eCircolazione e sospetto problema vascolare\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3701\" data-end=\"4115\"\u003eCon la modalità Doppler o duplex, l’ecografia può essere utilizzata per studiare il flusso ematico nelle arterie e nelle vene. I materiali ospedalieri NHS indicano che il Doppler permette di ottenere informazioni su velocità, direzione e presenza del flusso sanguigno ed è utile nello studio di malattie della circolazione, trombosi venosa profonda e restringimenti arteriosi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"ewa5no\" data-start=\"4117\" data-end=\"4160\"\u003ePrincipali ambiti clinici dell’ecografia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4162\" data-end=\"4619\"\u003eL’ecografia viene impiegata in numerosi ambiti medici perché è una metodica versatile, ripetibile e ben tollerata. Può essere utilizzata per la diagnostica degli organi addominali, della tiroide, delle strutture del collo, delle parti molli e del sistema vascolare, oltre che come guida in alcune procedure mediche. RadiologyInfo segnala infatti che può essere usata anche per guidare biopsie o altre procedure con ago. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"7bmbkp\" data-start=\"4621\" data-end=\"4645\"\u003eEcografia addominale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4647\" data-end=\"5065\"\u003eL’ecografia addominale è uno degli esami più richiesti. I servizi radiologici ospedalieri la descrivono come utile per esaminare fegato, reni, colecisti, pancreas, vie biliari e milza. In molti casi richiede una preparazione specifica, soprattutto il digiuno nelle ore precedenti, per migliorare la qualità delle immagini, in particolare della colecisti e dell’addome superiore. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1tkgwb5\" data-start=\"5067\" data-end=\"5088\"\u003eEcografia pelvica\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5090\" data-end=\"5416\"\u003eL’ecografia pelvica viene impiegata per lo studio degli organi pelvici. Diversi centri NHS indicano che per l’esame transaddominale del bacino è necessario arrivare con la vescica piena, perché questo migliora la visualizzazione degli organi pelvici e crea una finestra utile all’esame. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"6m85cn\" data-start=\"5418\" data-end=\"5452\"\u003eEcografia tiroidea e del collo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5454\" data-end=\"5736\"\u003eL’ecografia del collo è particolarmente utile per studiare tiroide, linfonodi e altre strutture superficiali. È uno degli esami di riferimento quando si rilevano noduli, aumenti di volume o altre alterazioni palpabili del distretto cervicale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"tmx7l0\" data-start=\"5738\" data-end=\"5769\"\u003eEcografia delle parti molli\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5771\" data-end=\"6096\"\u003eLo studio ecografico delle parti molli è indicato per valutare noduli superficiali, raccolte fluide, ispessimenti e altre alterazioni dei tessuti molli. La capacità dell’ecografia di fornire immagini dettagliate di strutture non ossee la rende particolarmente utile in questo contesto. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"kx0wua\" data-start=\"6098\" data-end=\"6140\"\u003eEcocolordoppler ed ecografia vascolare\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6142\" data-end=\"6489\"\u003eL’ecografia vascolare, spesso definita duplex o Doppler, permette di studiare vene e arterie e di valutare il flusso ematico. I servizi di vascular ultrasound del King’s College Hospital la utilizzano per indagare sospette malattie della circolazione, compresa la trombosi venosa profonda e l’aterosclerosi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1ya0m7f\" data-start=\"6491\" data-end=\"6527\"\u003eCome si svolge l’esame ecografico\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"6529\" data-end=\"6943\"\u003eDurante l’esame il paziente viene fatto accomodare su un lettino. Sulla cute viene applicato un gel e la sonda viene fatta scorrere sulla zona da studiare. NHS e altri centri radiologici descrivono l’ecografia come un esame generalmente indolore, eseguito da sonographer o radiologo, con durata variabile ma spesso compresa tra circa 15 e 45 minuti in base al tipo di esame. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"6945\" data-end=\"7166\"\u003eIl paziente resta normalmente sveglio e, nella grande maggioranza dei casi, può tornare subito alle attività abituali. La procedura è ben tollerata e non richiede tempi di recupero. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"63vz30\" data-start=\"7168\" data-end=\"7197\"\u003ePreparazione all’ecografia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7199\" data-end=\"7485\"\u003eLa preparazione dipende dal distretto anatomico da esaminare. NHS e i reparti di radiologia specificano che non tutte le ecografie richiedono la stessa preparazione e che è importante seguire le istruzioni riportate nella lettera di appuntamento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"o2q7vt\" data-start=\"7487\" data-end=\"7523\"\u003eDigiuno per ecografia addominale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7525\" data-end=\"7815\"\u003ePer molte ecografie dell’addome superiore è richiesto il digiuno nelle ore precedenti. Diversi ospedali NHS indicano in genere 5 o 6 ore di digiuno, consentendo solo liquidi chiari, per migliorare la visualizzazione di fegato e soprattutto colecisti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"ys63hp\" data-start=\"7817\" data-end=\"7856\"\u003eVescica piena per ecografia pelvica\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7858\" data-end=\"8142\"\u003ePer l’ecografia pelvica transaddominale è spesso necessaria una vescica piena. I materiali informativi di diversi centri NHS raccomandano in genere di bere circa 1 litro d’acqua prima dell’esame e di non urinare fino al termine della procedura. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"qd71l4\" data-start=\"8144\" data-end=\"8188\"\u003eEcografie senza preparazione particolare\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8190\" data-end=\"8522\"\u003ePer altri distretti, come collo, tiroide o parti molli superficiali, la preparazione può essere minima o assente. In ogni caso è il centro diagnostico a indicare con precisione se sia necessario digiunare, arrivare con la vescica piena o rimuovere gioielli e piercing dalla zona da esaminare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"rd3n3f\" data-start=\"8524\" data-end=\"8550\"\u003eVantaggi dell’ecografia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8552\" data-end=\"8865\"\u003eL’ecografia è apprezzata perché è rapida, non invasiva, non utilizza radiazioni ionizzanti e permette una valutazione in tempo reale. RadiologyInfo la descrive come sicura, non invasiva e adatta anche a mostrare strutture molli che non appaiono bene ad altri esami di base. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"8867\" data-end=\"9051\"\u003eUn altro vantaggio importante è la possibilità di ripeterla nel tempo per controlli seriati o follow up, sempre in base all’indicazione clinica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1hphtma\" data-start=\"9053\" data-end=\"9077\"\u003eLimiti dell’ecografia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9079\" data-end=\"9625\"\u003ePur essendo molto utile, l’ecografia non è l’esame migliore per ogni distretto corporeo. La qualità delle immagini può dipendere dalla sede, dal tipo di tessuto esaminato e da fattori tecnici o anatomici. Per questo, in alcuni casi, il medico può integrare il percorso con altre metodiche di imaging se l’ecografia non è sufficiente a chiarire il quadro. Questa è una considerazione clinica generale coerente con l’uso dell’ecografia come metodica di primo livello in molte, ma non in tutte, le situazioni. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"xu3s7a\" data-start=\"9627\" data-end=\"9669\"\u003eQuando è opportuno non rinviare l’esame\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9671\" data-end=\"10177\"\u003eL’ecografia non andrebbe rimandata quando è stata richiesta per approfondire dolore addominale persistente, una massa palpabile, sintomi urinari o pelvici rilevanti, sospette alterazioni vascolari o una tumefazione che cambia rapidamente. In questi contesti, eseguire l’esame nei tempi indicati dal medico aiuta ad accelerare la definizione diagnostica e il percorso successivo. L’indicazione specifica dipende sempre dal sospetto clinico e dalla priorità assegnata.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott. Massimo Trovato","offer_id":53704511521032,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/ECOGRAFIA.png?v=1777122958"},{"product_id":"ortopedia","title":"Ortopedia","description":"\u003cp data-start=\"198\" data-end=\"713\"\u003eL’ortopedia è la disciplina medica che si occupa della diagnosi, del trattamento e del monitoraggio delle patologie che interessano ossa, articolazioni, legamenti, tendini, muscoli e apparato locomotore. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita ortopedica consente di valutare correttamente dolore articolare, rigidità, limitazione funzionale, esiti traumatici, artrosi, lesioni sportive e numerose condizioni che compromettono movimento, stabilità e qualità della vita. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"943zrj\" data-start=\"715\" data-end=\"739\"\u003eChe cos’è l’ortopedia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"741\" data-end=\"1286\"\u003eL’ortopedia comprende la gestione clinica e chirurgica delle patologie del sistema muscoloscheletrico. In questo ambito rientrano condizioni degenerative, traumatiche, infiammatorie e da sovraccarico che possono interessare anca, ginocchio, spalla, mano, piede, colonna e altri distretti anatomici. I servizi ortopedici specialistici ospedalieri descrivono infatti la loro attività come rivolta alle patologie degli arti superiori e inferiori, ai traumi e alle principali condizioni articolari e funzionali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1288\" data-end=\"1870\"\u003eL’ortopedia non riguarda soltanto le fratture o gli interventi chirurgici. Molte condizioni possono essere trattate con un approccio conservativo, con monitoraggio clinico, modifiche funzionali, fisioterapia, gestione del dolore e indicazioni personalizzate. NHS England ricorda infatti che la maggior parte delle condizioni muscoloscheletriche può essere diagnosticata e gestita bene in prima battuta con supporto clinico appropriato, mentre solo una parte richiede valutazione ortopedica specialistica per considerare un eventuale intervento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"13cme3q\" data-start=\"1872\" data-end=\"1914\"\u003eQuando è indicata una visita ortopedica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1916\" data-end=\"2417\"\u003eLa visita ortopedica è indicata in presenza di dolore persistente a una o più articolazioni, rigidità, gonfiore, difficoltà nel cammino, perdita di forza, limitazione nei movimenti, dolore dopo trauma, sospetta frattura, blocco articolare o peggioramento progressivo della funzione di un arto o della colonna. Questi sintomi possono dipendere da artrosi, lesioni meniscali, tendinopatie, patologie della spalla, traumi o altre condizioni dell’apparato locomotore. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1oabm20\" data-start=\"2419\" data-end=\"2451\"\u003eDolore articolare e rigidità\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2453\" data-end=\"2890\"\u003eIl dolore articolare associato a rigidità e difficoltà di movimento è uno dei motivi più frequenti di valutazione ortopedica. NHS indica che l’artrosi provoca soprattutto dolore e rigidità articolare, con possibile gonfiore, dolorabilità e sensazione di scroscio o crepitio durante il movimento. Il disturbo può peggiorare con l’attività o comparire con maggiore evidenza dopo periodi di inattività. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1ldjtn\" data-start=\"2892\" data-end=\"2945\"\u003eDolore al ginocchio, gonfiore e blocco articolare\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2947\" data-end=\"3422\"\u003eIl ginocchio è una delle sedi più frequentemente interessate da problemi ortopedici. Nel sospetto di lesione meniscale, NHS riporta tra i sintomi principali dolore o dolorabilità, rigidità, gonfiore, difficoltà nel piegare o stendere il ginocchio, sensazione che il ginocchio “ceda”, oltre a rumori o sensazioni di scatto durante il movimento. Nei quadri post traumatici o da torsione questi segni meritano una valutazione specialistica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1ho8gns\" data-start=\"3424\" data-end=\"3474\"\u003eDolore alla spalla e limitazione nei movimenti\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3476\" data-end=\"3917\"\u003eLe patologie della spalla sono molto comuni in ortopedia. Il dolore può peggiorare quando si solleva il braccio, durante i movimenti sopra la testa o di notte. Le fonti NHS e ospedaliere indicano che i disturbi della cuffia dei rotatori e l’impingement sono tra le cause più frequenti di dolore alla spalla, spesso associati a debolezza e difficoltà nelle attività quotidiane come vestirsi o pettinarsi. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"13lyn4k\" data-start=\"3919\" data-end=\"3963\"\u003eDolore all’anca e difficoltà nel cammino\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3965\" data-end=\"4334\"\u003eL’anca può essere colpita soprattutto da condizioni degenerative come l’artrosi. I materiali clinici NHS indicano che l’artrosi d’anca causa spesso dolore all’inguine, al gluteo o alla parte laterale dell’anca, rigidità, difficoltà di movimento, limitazione nelle attività quotidiane e talvolta disturbi del sonno dovuti al dolore. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1f3lg8v\" data-start=\"4336\" data-end=\"4397\"\u003eTrauma, sospetta frattura o impossibilità a caricare peso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4399\" data-end=\"4860\"\u003eDopo un trauma, una caduta o una torsione importante, la visita ortopedica è indicata quando sono presenti dolore intenso, gonfiore, deformità, difficoltà a muovere l’arto o impossibilità a caricare peso. I materiali NHS relativi alle fratture riportano come segnali comuni dolore importante, gonfiore, rigidità, difficoltà di movimento e, in alcuni casi, deformità o impossibilità di stare in piedi o usare l’arto colpito. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"114atzc\" data-start=\"4862\" data-end=\"4905\"\u003ePrincipali ambiti clinici dell’ortopedia\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4907\" data-end=\"5463\"\u003eL’attività ortopedica comprende il trattamento delle patologie degenerative articolari, dei traumi, delle fratture, delle lesioni tendinee e legamentose, delle patologie del ginocchio, della spalla, dell’anca, del piede e della mano, oltre a numerosi disturbi da sovraccarico e condizioni funzionali dell’apparato locomotore. I reparti specialistici di trauma e ortopedia dei principali ospedali includono infatti upper limb, lower limb, sports injuries, hand and wrist, hip e knee disorders tra le aree più rilevanti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1c0bofa\" data-start=\"5465\" data-end=\"5476\"\u003eArtrosi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5478\" data-end=\"5851\"\u003eL’artrosi è una delle condizioni ortopediche più comuni e colpisce soprattutto ginocchia, anche, mani, piedi e colonna. NHS descrive i sintomi principali come dolore e rigidità articolare, con possibile gonfiore, dolorabilità e rumori articolari. La gravità può variare molto da persona a persona e da articolazione ad articolazione. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"17shejs\" data-start=\"5853\" data-end=\"5880\"\u003ePatologie del ginocchio\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5882\" data-end=\"6262\"\u003eIl ginocchio può essere interessato da artrosi, lesioni meniscali, tendinopatie e traumi sportivi. Nel menisco lesionato, i sintomi più tipici comprendono dolore, gonfiore, blocco o limitazione di movimento e instabilità. In alcuni casi il dolore può comparire dopo un movimento di torsione, in altri svilupparsi progressivamente nel tempo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1nvx4cn\" data-start=\"6264\" data-end=\"6290\"\u003ePatologie della spalla\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6292\" data-end=\"6675\"\u003eI problemi della spalla comprendono frequentemente sindrome da impingement, disturbi della cuffia dei rotatori e condizioni dolorose da sovraccarico o degenerative. Le fonti NHS indicano che il dolore tende a peggiorare quando si solleva il braccio, soprattutto sopra il livello della spalla, e può associarsi a debolezza e disturbi del sonno. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1kcnlsh\" data-start=\"6677\" data-end=\"6700\"\u003ePatologie dell’anca\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6702\" data-end=\"7109\"\u003eL’anca è spesso interessata da artrosi e da limitazioni funzionali progressive. Le fonti NHS segnalano che il dolore può localizzarsi all’inguine, al gluteo o al lato dell’anca e che la rigidità è spesso peggiore al mattino o dopo periodi di riposo. La difficoltà nel cammino e nei movimenti quotidiani rappresenta una delle principali ragioni di consulto ortopedico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"2u8x1e\" data-start=\"7111\" data-end=\"7132\"\u003eTraumi e fratture\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7134\" data-end=\"7580\"\u003eLa traumatologia ortopedica comprende fratture, distorsioni, lesioni dei tessuti molli e complicanze post traumatiche. Nei materiali clinici ospedalieri, i segni di frattura includono dolore intenso, gonfiore, difficoltà di carico, rigidità, deformità e riduzione della funzione. Anche quando non è evidente una frattura, il trauma può comunque causare lesioni che richiedono un approfondimento ortopedico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"mwztnb\" data-start=\"7582\" data-end=\"7637\"\u003eColonna e dolore vertebrale con sintomi neurologici\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7639\" data-end=\"8150\"\u003eIl dolore della colonna può rientrare nell’ambito ortopedico, soprattutto quando ha una componente meccanica o degenerativa. Tuttavia, alcune condizioni richiedono attenzione urgente. Le fonti NHS e dei servizi spinali indicano che la sindrome della cauda equina è una rara emergenza, sospettabile in presenza di anestesia a sella, alterazioni della minzione o della defecazione, debolezza importante alle gambe o dolore lombare severo con sintomi neurologici bilaterali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"oc3kla\" data-start=\"8152\" data-end=\"8190\"\u003eCome si svolge la visita ortopedica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8192\" data-end=\"8789\"\u003eLa visita ortopedica inizia con un’anamnesi accurata del dolore, della durata dei sintomi, del tipo di limitazione funzionale, dell’eventuale trauma iniziale, dei trattamenti già eseguiti e dell’impatto sulla vita quotidiana. Segue l’esame clinico, con valutazione del movimento, della forza, dell’allineamento, della stabilità articolare, della presenza di gonfiore e dei segni di sofferenza meccanica o degenerativa. L’esame obiettivo è fondamentale per orientare correttamente il sospetto diagnostico e decidere eventuali accertamenti di approfondimento. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"3gnomw\" data-start=\"8791\" data-end=\"8839\"\u003eEsami ortopedici che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8841\" data-end=\"9375\"\u003eGli approfondimenti dipendono dal sospetto clinico e dalla sede del problema. In ortopedia possono essere richiesti radiografie, ecografie, risonanza magnetica o altri esami mirati. Nei materiali clinici relativi alle fratture e alla patologia meniscale, per esempio, la conferma diagnostica di alcune condizioni traumatiche viene spesso effettuata con imaging, mentre nelle patologie degenerative la diagnosi è spesso clinica e può essere integrata da accertamenti radiologici quando indicato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"o80ejx\" data-start=\"9377\" data-end=\"9392\"\u003eRadiografia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9394\" data-end=\"9689\"\u003eLa radiografia è comunemente usata per studiare fratture, allineamento osseo e segni di degenerazione articolare. Nei traumi di mano, caviglia o anca i materiali ospedalieri NHS ricordano che l’X ray viene usato per confermare la presenza di una frattura. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"dumgis\" data-start=\"9691\" data-end=\"9714\"\u003eRisonanza magnetica\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9716\" data-end=\"10132\"\u003eLa risonanza magnetica è particolarmente utile nello studio di menischi, legamenti, tendini, cartilagine e colonna nei casi in cui la clinica richieda un approfondimento. Nei sospetti quadri spinali severi, come la sindrome della cauda equina, le fonti NHS specificano che la RM urgente è l’esame di riferimento per confermare o escludere la compressione delle radici nervose. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1yyz8nd\" data-start=\"10134\" data-end=\"10163\"\u003eEcografia muscolotendinea\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10165\" data-end=\"10609\"\u003eIn alcune patologie della spalla e dei tessuti molli, l’ecografia può essere utilizzata come esame di supporto per studiare strutture tendinee e periarticolari. Si inserisce nel percorso diagnostico in base al quadro clinico e alla sede del dolore, soprattutto in distretti superficiali. Questa indicazione è coerente con l’impiego generale dell’ecografia per i tessuti molli e le strutture superficiali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"cu3xnf\" data-start=\"10611\" data-end=\"10653\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"10655\" data-end=\"11194\"\u003eMolte patologie ortopediche tendono a peggiorare se non vengono riconosciute e gestite in modo corretto. L’artrosi può ridurre progressivamente la mobilità e l’autonomia, le lesioni meniscali o della spalla possono diventare più invalidanti nel tempo e alcune fratture o compressioni nervose richiedono una diagnosi rapida per evitare complicanze funzionali. Riconoscere presto il problema aiuta a impostare il trattamento più adatto e a ridurre il rischio di peggioramento strutturale o disabilità. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"k7ysa5\" data-start=\"11196\" data-end=\"11245\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"11247\" data-end=\"11783\"\u003eUna valutazione ortopedica o urgente non deve essere rimandata in presenza di trauma con dolore importante, gonfiore marcato, deformità, incapacità a muovere o caricare un arto, dolore alla spalla con impossibilità a sollevare il braccio, oppure sintomi spinali associati a perdita di controllo di vescica o intestino, anestesia a sella o debolezza bilaterale delle gambe. NHS e i servizi spinali identificano questi segni come segnali di allarme che richiedono assistenza tempestiva o immediata. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott. Roberto Savica","offer_id":53704511357192,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/ORTOPEDIA.png?v=1777122958"},{"product_id":"pediatria","title":"Pediatria","description":"\u003cp data-start=\"174\" data-end=\"874\"\u003eLa pediatria è la disciplina medica dedicata alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento delle condizioni di salute che riguardano neonati, bambini e adolescenti. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita pediatrica consente di valutare sintomi acuti, disturbi ricorrenti, crescita, sviluppo e bisogni clinici specifici dell’età evolutiva, con un approccio che considera il bambino nel suo insieme e non soltanto il singolo sintomo. Il Royal College of Paediatrics and Child Health indica la pediatria generale come l’area che si occupa dei problemi medici più comuni dell’infanzia e dell’adolescenza, con attenzione anche a sviluppo e salute globale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1tdn31b\" data-start=\"876\" data-end=\"901\"\u003eChe cos’è la pediatria\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"903\" data-end=\"1632\"\u003eLa pediatria generale comprende la valutazione clinica dei disturbi più frequenti dell’età pediatrica, dalle infezioni respiratorie e gastrointestinali ai problemi allergici, cutanei, nutrizionali e dello sviluppo. La presa in carico pediatrica tiene conto dell’età del bambino, della fase di crescita, della modalità di comparsa dei sintomi e dei segnali che possono indicare una situazione semplice e transitoria oppure un quadro che richiede approfondimenti più rapidi. Le risorse pediatriche del NHS dedicate alle famiglie e i materiali formativi RCPCH insistono proprio su questi aspetti, cioè osservazione clinica, riconoscimento dei campanelli d’allarme e supporto alla crescita sana. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"69joq6\" data-start=\"1634\" data-end=\"1676\"\u003eQuando è indicata una visita pediatrica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1678\" data-end=\"2357\"\u003eLa visita pediatrica è indicata in presenza di febbre, tosse persistente, wheezing, dolore addominale, vomito, diarrea, stipsi, scarso appetito, perdita di peso, difficoltà di crescita, rash cutanei, allergie, eczema, infezioni ricorrenti o dubbi sullo sviluppo motorio, del linguaggio o del comportamento. È utile anche quando il bambino si ammala spesso, recupera lentamente o quando i sintomi non migliorano come previsto. I principali percorsi pediatrici territoriali del NHS includono proprio febbre, difficoltà respiratoria, wheeze, dolore addominale, eczema e problemi comuni dell’età evolutiva tra i motivi più frequenti di consulto. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"vdfe1n\" data-start=\"2359\" data-end=\"2388\"\u003eFebbre e infezioni comuni\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2390\" data-end=\"2872\"\u003eLa febbre è uno dei motivi più frequenti di visita pediatrica. NHS definisce febbre nel bambino una temperatura elevata e ricorda che spesso è causata da infezioni comuni, soprattutto virali. Nella maggior parte dei casi migliora con il tempo e con misure di supporto, ma richiede maggiore attenzione quando si associa a disidratazione, difficoltà respiratoria, sonnolenza marcata, irritabilità persistente o peggioramento dello stato generale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"fa50vf\" data-start=\"2874\" data-end=\"2919\"\u003eTosse, wheezing e difficoltà respiratoria\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2921\" data-end=\"3334\"\u003eTosse, respiro sibilante e difficoltà respiratoria sono molto comuni in età pediatrica e possono comparire in corso di infezioni virali, asma, bronchospasmo o altre condizioni respiratorie. I percorsi pediatrici del NHS segnalano che, se il bambino fa fatica a respirare, beve poco, peggiora rapidamente o appare più sofferente, è necessario un inquadramento clinico urgente. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"ug9geo\" data-start=\"3336\" data-end=\"3394\"\u003eDolore addominale, stipsi e disturbi gastrointestinali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3396\" data-end=\"3840\"\u003eIl dolore addominale nel bambino è frequente e spesso dipende da cause comuni come stipsi, gastroenterite, infezioni urinarie, infezioni virali o, in alcuni casi, ansia e stress. Le fonti pediatriche territoriali del NHS ricordano però che il dolore va valutato con maggiore attenzione quando è intenso, localizzato, associato a vomito persistente, sangue, febbre alta o peggioramento dello stato generale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1axqynp\" data-start=\"3842\" data-end=\"3885\"\u003eAllergie, eczema e problemi della pelle\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3887\" data-end=\"4299\"\u003eIn pediatria sono frequenti anche eczema, dermatite, orticaria, allergie respiratorie o alimentari e altre manifestazioni cutanee. Le piattaforme pediatriche NHS dedicate alle famiglie includono eczema e hay fever tra le condizioni più comuni dell’infanzia, segnalando l’utilità di una valutazione clinica quando i sintomi sono ricorrenti, estesi o difficili da controllare. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"c0vkba\" data-start=\"4301\" data-end=\"4341\"\u003eCrescita, sviluppo e tappe evolutive\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4343\" data-end=\"4787\"\u003eLa visita pediatrica è importante anche quando ci sono dubbi su crescita staturo ponderale, sviluppo motorio, linguaggio, attenzione o comportamento. I materiali sui developmental red flags usati nella formazione pediatrica descrivono l’importanza di riconoscere precocemente segnali di possibile ritardo nelle principali aree dello sviluppo, così da indirizzare il bambino a un approfondimento tempestivo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"5yoj20\" data-start=\"4789\" data-end=\"4833\"\u003ePrincipali ambiti clinici della pediatria\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"4835\" data-end=\"5276\"\u003eLa pediatria generale si occupa di un’ampia gamma di problemi clinici. Tra i più frequenti rientrano infezioni respiratorie e gastrointestinali, febbre ricorrente, wheezing, allergie, eczema, dolore addominale, stipsi, problemi di crescita e valutazione dello sviluppo. Le risorse RCPCH e NHS dedicate ai bambini confermano che questi sono tra i temi più centrali nella pratica pediatrica ambulatoriale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"12oq5ry\" data-start=\"5278\" data-end=\"5313\"\u003eInfezioni respiratorie e virali\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5315\" data-end=\"5784\"\u003eI bambini incontrano spesso infezioni virali nel corso della crescita. Le biblioteche cliniche pediatriche del NHS elencano tra i sintomi più comuni naso chiuso o che cola, mal di gola, tosse, starnuti, febbre e riduzione dell’appetito o dell’idratazione. La valutazione pediatrica aiuta a distinguere i quadri che possono essere gestiti con osservazione e supporto da quelli che richiedono accertamenti o monitoraggio più stretto. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"4r2q76\" data-start=\"5786\" data-end=\"5816\"\u003eWheezing e asma pediatrico\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5818\" data-end=\"6379\"\u003eIl wheezing, cioè il respiro sibilante, può accompagnare infezioni virali o forme di asma e broncospasmo. Nei bambini con episodi ricorrenti, sintomi notturni, tosse da sforzo o difficoltà respiratoria ripetuta, la visita pediatrica è utile per definire se si tratti di un quadro episodico o di un disturbo respiratorio che richiede follow up. Le risorse NHS per i genitori sottolineano l’importanza di riconoscere tempestivamente l’aumento del lavoro respiratorio e la riduzione dell’idratazione come segnali di allarme. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"wkyzlk\" data-start=\"6381\" data-end=\"6413\"\u003eDolore addominale ricorrente\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6415\" data-end=\"6822\"\u003eIl dolore addominale ricorrente è molto comune in età pediatrica e, nella maggior parte dei casi, non è dovuto a patologie gravi. Tuttavia, quando è persistente, ricorrente, associato a perdita di peso, vomito importante, sangue nelle feci o limitazione delle attività quotidiane, richiede una valutazione accurata per distinguere forme funzionali da cause organiche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"178ys5m\" data-start=\"6824\" data-end=\"6871\"\u003eDisidratazione e scarso introito di liquidi\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6873\" data-end=\"7286\"\u003eUna delle aree più importanti in pediatria è la valutazione dell’idratazione, soprattutto durante febbre, diarrea, vomito o infezioni respiratorie. NHS indica tra i segni di disidratazione sete, poca urina, sonnolenza, bocca asciutta e, nei più piccoli, poche lacrime o pochi pannolini bagnati. Riconoscere questi segni precocemente aiuta a prevenire peggioramenti clinici. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"173l141\" data-start=\"7288\" data-end=\"7311\"\u003eCrescita e sviluppo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7313\" data-end=\"7701\"\u003eLa pediatria segue il bambino anche sul piano della crescita staturo ponderale e dello sviluppo neuroevolutivo. I materiali pediatrici sulle red flags dello sviluppo richiamano l’attenzione su tappe motorie, linguaggio, attenzione e interazione, sottolineando l’importanza di intercettare presto eventuali deviazioni dal normale percorso evolutivo. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"u16l12\" data-start=\"7703\" data-end=\"7741\"\u003eCome si svolge la visita pediatrica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"7743\" data-end=\"8414\"\u003eLa visita pediatrica inizia con un’anamnesi accurata riferita dai genitori o da chi si prende cura del bambino. Il pediatra valuta tipo di sintomi, durata, eventuale febbre, alimentazione, idratazione, urine, alvo, qualità del sonno, crescita, vaccinazioni, terapie già effettuate e eventuali episodi simili precedenti. Segue poi l’esame obiettivo completo, adattato all’età del bambino e al problema clinico. L’approccio pediatrico tiene sempre conto del fatto che la gravità non dipende solo dal sintomo, ma anche dallo stato generale, dal comportamento e dalla capacità del bambino di alimentarsi, bere e interagire normalmente. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"14hz1ps\" data-start=\"8416\" data-end=\"8464\"\u003eEsami pediatrici che possono essere richiesti\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8466\" data-end=\"9028\"\u003eGli approfondimenti dipendono dal quadro clinico e non sono necessari in tutti i casi. Molti disturbi comuni dell’infanzia vengono diagnosticati clinicamente. Quando serve, il pediatra può richiedere esami del sangue, esami urine, test per infezioni specifiche, accertamenti respiratori o imaging. Nei dolori addominali, per esempio, i percorsi pediatrici NHS ricordano che la maggior parte dei bambini non necessita di test o trattamenti complessi, ma che in presenza di red flags la valutazione deve essere approfondita. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"pvlop1\" data-start=\"9030\" data-end=\"9058\"\u003eValutazione respiratoria\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9060\" data-end=\"9458\"\u003eQuando il bambino presenta wheezing o difficoltà respiratoria, la visita pediatrica può richiedere un monitoraggio clinico più stretto e, in base alla gravità, approfondimenti ulteriori. I percorsi Healthier Together insistono molto sul riconoscimento dei segni di peggioramento, come aumento del lavoro respiratorio, scarsa idratazione o ridotta reattività. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1eseym6\" data-start=\"9460\" data-end=\"9490\"\u003eValutazione dello sviluppo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"9492\" data-end=\"9871\"\u003eSe il motivo del consulto riguarda sviluppo o comportamento, il pediatra può valutare le tappe evolutive e, quando necessario, indirizzare verso approfondimenti specifici. I materiali sui red flags ricordano che la rilevazione precoce di anomalie motorie, linguistiche o attentive è un passaggio essenziale per la presa in carico corretta. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"cu3xnf\" data-start=\"9873\" data-end=\"9915\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9917\" data-end=\"10493\"\u003eIn pediatria il riconoscimento precoce dei segnali di malattia è particolarmente importante perché nei bambini il quadro clinico può cambiare rapidamente. Riconoscere presto una disidratazione, una difficoltà respiratoria, un ritardo di sviluppo o un’infezione che si complica permette di intervenire prima e ridurre il rischio di peggioramento. Le piattaforme NHS dedicate ai genitori insistono proprio sul monitoraggio dei segnali di allarme e sull’importanza di non sottovalutare i cambiamenti del comportamento abituale del bambino. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"k7ysa5\" data-start=\"10495\" data-end=\"10544\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"10546\" data-end=\"11165\"\u003eUna valutazione pediatrica urgente non deve essere rinviata in presenza di difficoltà respiratoria, disidratazione, sonnolenza marcata, irritabilità inconsolabile, peggioramento rapido, ridotta risposta agli stimoli o febbre associata a condizioni che preoccupano per gravità. NHS segnala, nei bambini piccoli, attenzione particolare a mani e piedi freddi, respiro rapido, pelle marmorizzata, sonnolenza e peggioramento generale. Anche le piattaforme pediatriche più aggiornate raccomandano valutazione rapida se il bambino non beve, urina poco o appare molto diverso dal solito.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott.ssa Martina Ielo","offer_id":53704335753480,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/PEDIATRIA.png?v=1777122958"},{"product_id":"nutrizione","title":"Nutrizione","description":"\u003cp data-start=\"175\" data-end=\"893\"\u003eLa nutrizione clinica si occupa della valutazione dello stato nutrizionale e della gestione alimentare nelle diverse condizioni di salute. Presso il Centro Clinimed di Messina, la valutazione nutrizionale consente di impostare percorsi personalizzati per sovrappeso, obesità, malnutrizione, calo ponderale involontario, disturbi gastrointestinali, diabete e altre condizioni in cui l’alimentazione ha un ruolo diretto nella prevenzione o nel trattamento. I servizi di nutrition and dietetics del NHS descrivono infatti il dietista come il professionista che aiuta a trattare problemi di salute legati alla nutrizione e a seguire una dieta adeguata in base alle necessità cliniche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1ear960\" data-start=\"895\" data-end=\"929\"\u003eChe cos’è la nutrizione clinica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"931\" data-end=\"1515\"\u003eLa nutrizione clinica non coincide con una semplice dieta standardizzata. Si basa sulla valutazione di fabbisogni energetici, composizione dell’alimentazione, stato nutrizionale, peso corporeo, eventuale perdita o aumento di peso, condizioni mediche associate e obiettivi terapeutici. La British Dietetic Association definisce i dietisti come professionisti sanitari qualificati e regolamentati che valutano, diagnosticano e trattano problemi dietetici e nutrizionali, traducendo le evidenze scientifiche in indicazioni pratiche e personalizzate. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1517\" data-end=\"2143\"\u003eIn ambito clinico la nutrizione può avere finalità diverse. Può servire a migliorare il controllo del peso, a contrastare uno stato di malnutrizione, a supportare la gestione di una patologia cronica o a garantire un adeguato apporto di energia e nutrienti quando l’alimentazione spontanea non è sufficiente. NICE sottolinea che il supporto nutrizionale negli adulti riguarda proprio l’identificazione delle persone malnutrite o a rischio di malnutrizione e l’attivazione di interventi appropriati, che possono includere modifiche della dieta e, quando necessario, nutrizione artificiale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"19ia7mw\" data-start=\"2145\" data-end=\"2194\"\u003eQuando è indicata una valutazione nutrizionale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"2196\" data-end=\"2861\"\u003eLa valutazione nutrizionale è indicata quando sono presenti sovrappeso, obesità, difficoltà a perdere peso, aumento di peso con impatto sulla salute, perdita di peso non intenzionale, appetito ridotto, malnutrizione, difficoltà alimentari, scarso introito calorico o condizioni cliniche che richiedono un’alimentazione controllata. È utile anche quando un problema di salute, acuto o cronico, modifica in modo significativo le abitudini alimentari o il fabbisogno nutrizionale. I servizi dietetici del NHS includono comunemente tra le indicazioni gastrointestinal issues, malnutrition, weight management e home enteral feeding. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"aboxk5\" data-start=\"2863\" data-end=\"2887\"\u003eSovrappeso e obesità\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2889\" data-end=\"3367\"\u003eSovrappeso e obesità non rappresentano solo una questione estetica, ma condizioni cliniche associate a un aumento del rischio di diabete di tipo 2, ipertensione, cardiopatia coronarica, ictus, sindrome metabolica e osteoartrosi. NICE ha aggiornato nel 2025, con revisione nel 2026, la linea guida sulla gestione di overweight e obesity in bambini, adolescenti e adulti, confermando la necessità di un approccio strutturato e personalizzato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"e9wv1a\" data-start=\"3369\" data-end=\"3432\"\u003ePerdita di peso non intenzionale e rischio di malnutrizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3434\" data-end=\"3940\"\u003eLa perdita di peso involontaria è uno dei segnali più importanti di possibile malnutrizione. NHS indica che una riduzione del peso corporeo del 5 per cento o più in un periodo di 3-6 mesi rappresenta uno dei principali segni di malnutrizione, insieme a stanchezza, debolezza, maggior frequenza di malattia e scarso interesse per cibo e bevande. Questa condizione richiede una valutazione tempestiva, soprattutto nelle persone fragili, anziane o con patologie croniche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"hga0dz\" data-start=\"3942\" data-end=\"3996\"\u003eDisturbi gastrointestinali e difficoltà alimentari\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3998\" data-end=\"4501\"\u003eLa nutrizione clinica è indicata anche nei disturbi gastrointestinali, nelle difficoltà digestive, nelle modifiche dell’alvo, nella scarsa tolleranza alimentare o nei quadri in cui l’assunzione di cibo diventa insufficiente o squilibrata. I servizi dietetici del NHS includono tra le principali aree di intervento proprio i problemi gastrointestinali e la malnutrizione, con percorsi di consulenza ambulatoriale, telefonica o domiciliare in base al bisogno clinico. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"bud3z9\" data-start=\"4503\" data-end=\"4535\"\u003eDiabete e rischio metabolico\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4537\" data-end=\"4985\"\u003eL’alimentazione è una componente fondamentale anche nella gestione del diabete, del prediabete e del rischio cardiometabolico. I servizi di nutrition and dietetics del Guy’s and St Thomas’ includono, tra i percorsi specifici, programmi di healthy eating and active lifestyles for diabetes, confermando il ruolo diretto della nutrizione nel controllo glicemico e nella prevenzione delle complicanze metaboliche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1fzg7jn\" data-start=\"4987\" data-end=\"5046\"\u003eNutrizione nell’anziano e nelle condizioni di fragilità\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5048\" data-end=\"5462\"\u003eNelle persone anziane o fragili la valutazione nutrizionale ha un ruolo ancora più importante, perché la malnutrizione può favorire debolezza, peggior recupero, maggiore rischio di infezioni e perdita di autonomia. NICE e NHS ricordano che identificare precocemente chi è malnutrito o a rischio di malnutrizione è una parte essenziale della buona pratica clinica negli adulti. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"b58wek\" data-start=\"5464\" data-end=\"5509\"\u003ePrincipali ambiti clinici della nutrizione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"5511\" data-end=\"6012\"\u003eLa nutrizione clinica si applica a più scenari. Non riguarda soltanto il dimagrimento, ma anche il recupero nutrizionale, l’educazione alimentare e il supporto dietetico nelle patologie croniche. I servizi specialistici di nutrition and dietetics del NHS descrivono infatti la propria attività come orientata a migliorare salute e benessere attraverso la valutazione dell’introito alimentare e l’uso di consigli pratici basati su evidenze scientifiche aggiornate. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"blo0ga\" data-start=\"6014\" data-end=\"6035\"\u003eGestione del peso\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6037\" data-end=\"6540\"\u003eLa gestione del peso è uno dei principali motivi di consulto. NICE raccomanda un approccio personalizzato alla prevenzione e alla gestione dell’obesità e dell’adiposità centrale, evitando interventi generici e favorendo strategie proporzionate alla situazione clinica, all’età e alle comorbidità. Questo rende la valutazione specialistica particolarmente utile quando il peso incide già sulla salute o quando i tentativi autonomi non hanno dato risultati stabili. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"cu8fl1\" data-start=\"6542\" data-end=\"6559\"\u003eMalnutrizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6561\" data-end=\"7124\"\u003eLa malnutrizione può comparire in persone anziane, in presenza di malattia, ridotto appetito, difficoltà di masticazione o deglutizione, problemi digestivi o scarso accesso all’alimentazione. NICE include nella definizione di alta qualità dell’assistenza proprio il riconoscimento delle persone malnutrite o a rischio e l’attivazione di un adeguato supporto nutrizionale. NHS aggiunge che il trattamento può includere dieta fortificata, snack tra i pasti, bevande ad alta densità calorica e piani alimentari personalizzati. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"j291db\" data-start=\"7126\" data-end=\"7165\"\u003eEducazione alimentare e prevenzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7167\" data-end=\"7603\"\u003eLa consulenza nutrizionale ha anche una funzione preventiva. La BDA ricorda che i dietisti traducono la scienza della nutrizione in consigli personalizzati e pratici, aiutando le persone a fare scelte alimentari appropriate in relazione alla propria salute. Questo vale sia nei soggetti sani con fattori di rischio, sia nelle persone che vogliono migliorare abitudini alimentari già non ottimali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"c57n4n\" data-start=\"7605\" data-end=\"7641\"\u003eNutrizione in patologie croniche\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7643\" data-end=\"8073\"\u003eMolte patologie croniche richiedono un supporto nutrizionale integrato. I servizi di nutrition and dietetics del NHS lavorano spesso insieme ad altri specialisti proprio per trattare health problems related to nutrition, compresi diabete, disturbi gastrointestinali, malnutrizione e altre condizioni in cui la dieta modifica in modo concreto l’andamento della malattia o la qualità di vita. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"ybriws\" data-start=\"8075\" data-end=\"8118\"\u003eSupporto nutrizionale orale ed enterale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8120\" data-end=\"8549\"\u003eNelle situazioni in cui la dieta abituale non è sufficiente, il supporto nutrizionale può includere cibi fortificati, supplementi nutrizionali orali e, in casi selezionati, nutrizione enterale tramite sondino. NICE inserisce esplicitamente nel supporto nutrizionale degli adulti sia le modifiche dietetiche sia la nutrizione artificiale enterale o parenterale quando clinicamente indicata. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1qv8mcw\" data-start=\"8551\" data-end=\"8596\"\u003eCome si svolge la valutazione nutrizionale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8598\" data-end=\"9079\"\u003eLa valutazione nutrizionale inizia con un’anamnesi completa. Il professionista raccoglie informazioni su peso attuale e abituale, eventuale perdita o aumento di peso, appetito, sintomi digestivi, stile di vita, terapie in corso, patologie associate, obiettivi e modalità dell’alimentazione quotidiana. I servizi di nutrition and dietetics del NHS descrivono proprio l’assessment of dietary intake come uno dei passaggi centrali del percorso. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"9081\" data-end=\"9395\"\u003eSegue la definizione di un piano nutrizionale personalizzato. La BDA sottolinea che il dietista non si limita a dare indicazioni generiche, ma valuta, diagnostica e tratta i problemi nutrizionali con consigli pratici, individualizzati e basati sulle evidenze più aggiornate. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1k5012v\" data-start=\"9397\" data-end=\"9443\"\u003eCosa può includere un percorso nutrizionale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9445\" data-end=\"9963\"\u003eIl percorso nutrizionale può comprendere educazione alimentare, correzione delle abitudini, definizione di porzioni e distribuzione dei pasti, adattamenti della dieta in base ai sintomi, supporto per il recupero di peso o per il calo ponderale, monitoraggio dei risultati e revisione periodica del piano. NHS indica che, nel trattamento della malnutrizione, il dietista può creare un tailored diet plan e suggerire alimenti fortificati, snack e bevande ad alta densità calorica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"cu3xnf\" data-start=\"9965\" data-end=\"10007\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"10009\" data-end=\"10599\"\u003eIn nutrizione clinica la valutazione precoce è importante sia per la gestione del peso sia per il riconoscimento del rischio di malnutrizione. NICE e NHS sottolineano che una persona malnutrita o a rischio deve essere identificata e trattata tempestivamente, perché uno stato nutrizionale inadeguato può peggiorare la salute generale, aumentare la vulnerabilità alla malattia e rallentare il recupero. Allo stesso modo, il sovrappeso e l’obesità vanno affrontati prima che producano complicanze metaboliche e cardiovascolari più difficili da gestire. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"k7ysa5\" data-start=\"10601\" data-end=\"10650\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"10652\" data-end=\"11197\"\u003eUna valutazione nutrizionale non dovrebbe essere rinviata in presenza di perdita di peso involontaria, scarso appetito persistente, difficoltà a nutrirsi, sospetta malnutrizione, peggioramento dello stato generale, obesità con impatto clinico o condizioni croniche che rendono evidente un problema di apporto nutrizionale. NHS considera la perdita di peso del 5-10 per cento in 3-6 mesi uno dei principali segnali di malnutrizione e NICE richiama l’importanza di identificare precocemente chi è a rischio. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott.ssa Valeria Coppolino","offer_id":53702870991112,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/NUTRIZIONE.png?v=1777122959"},{"product_id":"geriatria","title":"Geriatria","description":"\u003cp data-start=\"183\" data-end=\"675\"\u003eLa geriatria è la disciplina medica che si occupa della salute della persona anziana, con particolare attenzione a fragilità, multimorbilità, perdita di autonomia, disturbi cognitivi, cadute, politerapia e riduzione della mobilità. Presso il Centro Clinimed di Messina, la visita geriatrica consente di valutare in modo globale condizioni cliniche complesse che, nell’età avanzata, non possono essere lette attraverso un solo sintomo o una sola malattia. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"ouzdge\" data-start=\"677\" data-end=\"702\"\u003eChe cos’è la geriatria\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"704\" data-end=\"1167\"\u003eLa geriatria non si limita alla cura delle singole patologie, ma considera insieme condizioni mediche, funzione fisica, stato cognitivo, autonomia, equilibrio, farmaci assunti, contesto sociale e bisogni assistenziali. La British Geriatrics Society descrive la Comprehensive Geriatric Assessment come un approccio evidence based, multidimensionale e coordinato, pensato proprio per migliorare gli esiti negli anziani fragili. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"1169\" data-end=\"1598\"\u003eNella pratica clinica, la geriatria si concentra soprattutto sulle cosiddette sindromi geriatriche, cioè condizioni frequenti, multifattoriali e ad alto impatto sulla qualità di vita, come fragilità, cadute, delirium, incontinenza, immobilità e problemi legati ai farmaci. NHS England e il National Institute on Aging indicano proprio questi ambiti come centrali nella medicina dell’anziano. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1w33233\" data-start=\"1600\" data-end=\"1642\"\u003eQuando è indicata una visita geriatrica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"1644\" data-end=\"2214\"\u003eLa visita geriatrica è indicata quando compaiono cadute ricorrenti, debolezza, cammino più incerto, perdita di autonomia, peggioramento della memoria, confusione improvvisa, difficoltà nella gestione dei farmaci, dimagrimento, disidratazione, incontinenza, peggior recupero dopo una malattia o un generale declino funzionale. I servizi specialistici di Medicine for the Elderly includono infatti tra le principali condizioni trattate frailty, dementia and delirium, falls, poor mobility, incontinence, multimorbidity e polypharmacy. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"wpecb8\" data-start=\"2216\" data-end=\"2261\"\u003eFragilità e perdita di riserva funzionale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2263\" data-end=\"2746\"\u003eLa fragilità è una condizione clinica in cui l’organismo diventa più vulnerabile agli stress, come infezioni, interventi, traumi o cambiamenti terapeutici. NIA e NHS England la collegano a un aumento del rischio di cadute, delirium, immobilità, reazioni avverse ai farmaci e perdita di indipendenza. La visita geriatrica è utile proprio quando la persona anziana appare più instabile, più lenta, più stanca o meno resistente rispetto al passato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1x9knx6\" data-start=\"2748\" data-end=\"2772\"\u003eCadute e instabilità\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"2774\" data-end=\"3281\"\u003eLe cadute sono uno dei motivi più importanti di valutazione geriatrica. Il governo britannico ricorda che le persone di 65 anni o più hanno il rischio più alto di cadere e che circa un terzo degli over 65 e circa la metà degli over 80 cade almeno una volta l’anno. Una caduta non va letta solo come evento traumatico, ma spesso come segnale di un problema più ampio, che può coinvolgere equilibrio, forza, vista, farmaci, pressione, disidratazione o fragilità generale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1uhfdfd\" data-start=\"3283\" data-end=\"3319\"\u003eConfusione improvvisa e delirium\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3321\" data-end=\"3798\"\u003eIl delirium è uno stato di confusione acuta che compare rapidamente, spesso nell’arco di ore o giorni. NHS Inform lo descrive come un cambiamento improvviso della funzione mentale, con possibile sonnolenza, agitazione, idee alterate o allucinazioni. È molto più frequente negli anziani e può essere scatenato da malattia, interventi, traumi, disidratazione o farmaci. Quando compare improvvisamente, richiede sempre una valutazione medica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1lhk5jk\" data-start=\"3800\" data-end=\"3836\"\u003ePoliterapia e rischio da farmaci\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"3838\" data-end=\"4354\"\u003eNell’anziano, l’assunzione contemporanea di più farmaci è molto comune. Il National Institute on Aging include la polypharmacy tra i principali sindromi geriatriche multifattoriali, mentre la letteratura geriatrica evidenzia che la fragilità aumenta il rischio di eventi avversi da farmaci e di prescrizioni inappropriate. La visita geriatrica è indicata quando compaiono sonnolenza, capogiri, cadute, confusione o peggioramento funzionale in persone che assumono molte terapie. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1biuea6\" data-start=\"4356\" data-end=\"4406\"\u003eDisturbi della memoria e decadimento cognitivo\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4408\" data-end=\"4866\"\u003eLa geriatria si occupa anche di deficit cognitivi, demenza e alterazioni del comportamento, soprattutto quando si associano a perdita di autonomia, fragilità o comorbilità multiple. I servizi specialistici NHS per gli anziani includono infatti dementia and delirium tra gli ambiti principali di valutazione, perché il declino cognitivo spesso si intreccia con farmaci, mobilità, nutrizione e rischio di ospedalizzazione. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1xd65do\" data-start=\"4868\" data-end=\"4907\"\u003eIncontinenza e perdita di autonomia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"4909\" data-end=\"5316\"\u003eL’incontinenza urinaria o fecale, così come la difficoltà a controllare la minzione, rientra tra le più comuni sindromi di fragilità secondo NHS England. Nell’anziano, questi problemi non vanno considerati normali conseguenze dell’età, ma segnali clinici che possono derivare da patologie, farmaci, declino cognitivo, ridotta mobilità o perdita di autonomia funzionale. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"lk0m9l\" data-start=\"5318\" data-end=\"5362\"\u003ePrincipali ambiti clinici della geriatria\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"5364\" data-end=\"5786\"\u003eLa geriatria valuta soprattutto fragilità, cadute, declino cognitivo, delirium, immobilità, incontinenza, multimorbilità e uso complesso dei farmaci. UCLH descrive la Medicine for the Elderly come un’area con particolare esperienza nella gestione dell’anziano con frailty syndrome e multiple condizioni mediche, con l’obiettivo di migliorare esiti medici, funzionali e psicosociali. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"zbok4s\" data-start=\"5788\" data-end=\"5801\"\u003eFragilità\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"5803\" data-end=\"6236\"\u003eLa fragilità rappresenta una riduzione della resilienza biologica e funzionale. La persona fragile tollera meno bene eventi che in altre fasi della vita sarebbero superabili, come una banale infezione, una nuova terapia o una breve immobilizzazione. Per questo la geriatria interviene presto, prima che un peggioramento lieve si trasformi in ricovero, caduta o perdita definitiva di autonomia. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"19rwloi\" data-start=\"6238\" data-end=\"6264\"\u003eCadute e poor mobility\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6266\" data-end=\"6751\"\u003eLe cadute e la ridotta mobilità sono tra le aree più rilevanti della geriatria. Non si tratta solo di rischio traumatico. Dopo una caduta possono comparire paura di ricadere, riduzione spontanea del movimento, perdita di forza, dipendenza dagli altri e ulteriore fragilità. Il governo britannico sottolinea che le cadute rappresentano una causa importante di dolore, perdita di fiducia, perdita di indipendenza e mortalità nelle persone anziane. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"2ur9hd\" data-start=\"6753\" data-end=\"6765\"\u003eDelirium\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"6767\" data-end=\"7227\"\u003eIl delirium è una delle urgenze geriatriche più sottovalutate. NICE lo definisce una condizione acuta, con possibile forma iperattiva, ipoattiva o mista. NHS Inform evidenzia che può comparire rapidamente e che negli anziani è spesso legato a malattia acuta, farmaci, chirurgia o disidratazione. La sua presenza modifica radicalmente la gestione clinica, perché può indicare una condizione medica sottostante importante. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1iceqyt\" data-start=\"7229\" data-end=\"7247\"\u003eMultimorbilità\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7249\" data-end=\"7732\"\u003eNell’anziano è molto frequente la coesistenza di più patologie croniche. Il National Institute on Aging include gli effetti e le interazioni delle multiple chronic conditions tra i principali temi della ricerca geriatrica. La visita geriatrica serve proprio a leggere insieme queste condizioni, evitando una gestione frammentata che rischia di aumentare farmaci, visite e complicanze senza migliorare davvero la funzione globale della persona. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"oalejq\" data-start=\"7734\" data-end=\"7749\"\u003ePoliterapia\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"7751\" data-end=\"8177\"\u003eLa politerapia è spesso necessaria, ma non sempre innocua. La letteratura geriatrica mostra una relazione bidirezionale tra fragilità e polypharmacy, mediata da multimorbilità e inappropriate prescribing. In una valutazione geriatrica completa, la revisione della terapia è un passaggio essenziale per ridurre il rischio di effetti avversi, interazioni, sonnolenza, confusione e cadute. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"mx6u31\" data-start=\"8179\" data-end=\"8229\"\u003eIncontinenza, immobilità e perdita di funzione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"8231\" data-end=\"8629\"\u003eNHS England inserisce incontinence e immobility tra i principali frailty syndromes. Questi problemi possono sembrare secondari, ma in realtà sono fortemente associati a ricoveri, istituzionalizzazione, infezioni, lesioni da pressione e perdita di indipendenza. In geriatria vengono quindi valutati come indicatori chiave del livello di fragilità complessiva. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"mqm05z\" data-start=\"8631\" data-end=\"8669\"\u003eCome si svolge la visita geriatrica\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"8671\" data-end=\"9131\"\u003eLa visita geriatrica parte da un’anamnesi completa che non riguarda solo le diagnosi mediche, ma anche autonomia quotidiana, cammino, cadute, memoria, umore, alimentazione, idratazione, sonno, continenza, farmaci assunti e supporto familiare o sociale. La British Geriatrics Society descrive la Comprehensive Geriatric Assessment come una valutazione olistica e coordinata, mirata a costruire un piano di cura integrato. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"9133\" data-end=\"9535\"\u003eSegue l’esame clinico e funzionale. In geriatria è particolarmente importante osservare come la persona si muove, si alza, cammina, risponde alle domande, mantiene l’attenzione e tollera lo sforzo. UCLH sottolinea che l’approccio geriatrico è multidisciplinare e finalizzato a migliorare gli esiti medici, funzionali e psicosociali della persona anziana fragile. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"1m54kct\" data-start=\"9537\" data-end=\"9580\"\u003eValutazione geriatrica multidimensionale\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"9582\" data-end=\"10058\"\u003eLa valutazione geriatrica multidimensionale, o Comprehensive Geriatric Assessment, è considerata il riferimento principale per la presa in carico dell’anziano fragile. La BGS la definisce un approccio evidence based che integra aspetti fisici, mentali, funzionali e sociali. NICE aggiunge che una valutazione completa aiuta a sviluppare un piano a lungo termine, a ridurre i ricoveri prolungati e a mantenere più a lungo l’indipendenza. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"26564t\" data-start=\"10060\" data-end=\"10086\"\u003eValutazione funzionale\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10088\" data-end=\"10444\"\u003eLa funzione è uno dei cardini della geriatria. Camminare, alzarsi, lavarsi, vestirsi, alimentarsi e gestire i propri spostamenti sono elementi essenziali per capire il reale stato di salute dell’anziano. La perdita di funzione spesso precede o accompagna la diagnosi di fragilità e deve essere rilevata precocemente. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1b82a5c\" data-start=\"10446\" data-end=\"10491\"\u003eValutazione cognitiva e del comportamento\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10493\" data-end=\"10859\"\u003eLa geriatria valuta con attenzione memoria, attenzione, orientamento, cambiamenti del comportamento e comparsa di confusione acuta. Questo è particolarmente importante per distinguere un deterioramento cognitivo cronico da un delirium, che invece è improvviso e potenzialmente reversibile se si riconosce e si tratta la causa. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1ikvrhn\" data-start=\"10861\" data-end=\"10886\"\u003eRevisione dei farmaci\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"10888\" data-end=\"11271\"\u003eLa revisione della terapia è parte integrante della visita geriatrica. Nei pazienti fragili, alcuni farmaci o combinazioni di farmaci possono aumentare il rischio di cadute, confusione, ipotensione, sedazione o peggioramento dello stato nutrizionale. Le fonti geriatriche e i documenti di polypharmacy review insistono proprio su questo punto. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch3 data-section-id=\"1lc3ym5\" data-start=\"11273\" data-end=\"11316\"\u003eValutazione di idratazione e nutrizione\u003c\/h3\u003e\n\u003cp data-start=\"11318\" data-end=\"11748\"\u003eLa disidratazione e la malnutrizione possono peggiorare rapidamente equilibrio, pressione, stato cognitivo e rischio di ricovero. NHS England ha richiamato l’attenzione sul legame tra disidratazione, dizziness and falls negli anziani, mentre altri materiali professionali segnalano che la disidratazione può contribuire a confusione, infezioni urinarie e peggioramento di malattie croniche. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"cu3xnf\" data-start=\"11750\" data-end=\"11792\"\u003ePerché la diagnosi precoce è importante\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"11794\" data-end=\"12257\"\u003eNella persona anziana molti segnali clinici vengono sottovalutati perché attribuiti genericamente all’età. In realtà fragilità, confusione improvvisa, cadute, perdita di peso, stanchezza marcata o difficoltà nel cammino possono essere indicatori precoci di un deterioramento clinico più ampio. Intervenire presto permette di ridurre il rischio di ricoveri, perdita di autonomia e peggioramento irreversibile della funzione. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"12259\" data-end=\"12629\"\u003eUna presa in carico geriatrica precoce è utile anche per semplificare terapie, riconoscere problemi reversibili e coordinare meglio i diversi specialisti coinvolti. Questo è particolarmente importante nei pazienti con multimorbilità e polypharmacy, dove il rischio non dipende solo dalle malattie, ma anche dalla loro interazione. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003ch2 data-section-id=\"k7ysa5\" data-start=\"12631\" data-end=\"12680\"\u003eQuando è opportuno non rinviare la valutazione\u003c\/h2\u003e\n\u003cp data-start=\"12682\" data-end=\"13197\"\u003eUna valutazione geriatrica non deve essere rinviata in presenza di confusione improvvisa, peggioramento rapido della memoria o del comportamento, cadute ripetute, perdita di autonomia, disidratazione, riduzione marcata dell’alimentazione, comparsa di incontinenza nuova o peggiorata, sonnolenza importante o effetti collaterali sospetti da farmaci. Il delirium, in particolare, è una condizione seria e spesso trattabile, che compare rapidamente e richiede attenzione medica. \u003cspan class=\"\" data-state=\"closed\"\u003e\u003c\/span\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-start=\"13199\" data-end=\"13526\"\u003eAnche un anziano che “non è più come prima” dopo una malattia, un ricovero o un cambio di terapia merita una valutazione tempestiva. In geriatria il peggioramento funzionale rapido è spesso il vero segnale di allarme, anche quando il sintomo specifico non sembra inizialmente drammatico.\u003c\/p\u003e","brand":"Clinimed Messina ","offers":[{"title":"Dott.ssa Claudia Scarcella","offer_id":53704511226120,"sku":null,"price":0.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/files\/GERIATRIA.png?v=1777122959"}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/1023\/3223\/6040\/collections\/IMG_5773_c44168c2-173e-454e-834b-a1716cbfbf4e.jpg?v=1773489657","url":"https:\/\/clinimedmessina.it\/collections\/poliambulatorio.oembed","provider":"Clinimed Messina ","version":"1.0","type":"link"}